Malattie sessualmente trasmesse: è allarme per l’aumento dei casi

Pamela Franzisi A cura di Pamela Franzisi Pubblicato il 20/01/2020 Aggiornato il 20/01/2020

Ogni anno si verificano in tutto il mondo milioni di nuovi casi di malattie sessualmente trasmesse, causa di disturbi acuti e complicanze a lungo termine, compresa l’infertilità. L’allarme dell’Istituto superiore di sanità riguarda soprattutto i giovani

Malattie sessualmente trasmesse: è allarme per l’aumento dei casi

Sarà per la mancanza di consapevolezza del rischio o per la carenza di campagne di sensibilizzazione, sta di fatto che le malattie sessualmente trasmesse sono sempre più diffuse tra i giovani, poco propensi a proteggersi adeguatamente da funghi, virus e batteri.

Il rapporto dell’Istituto superiore di sanità

Anche in Italia è aumentato il numero di persone che hanno contratto un’infezione sessuale, stando ai dati del  Centro operativo Aids-dipartimento malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità (Iss), il quale, recentemente, ha organizzato un convegno, in occasione del trentennale della Convenzione internazionale di New York sui diritti dei giovanissimi, proprio per sensibilizzare i più giovani sui rischi delle malattie sessualmente trasmesse. Si è trattato di un importante momento di confronto tra esperti di settore, docenti e studenti per contrastare la diffusione delle infezioni sessualmente trasmesse, in aumento in tutto il mondo. Si stimano 357 milioni di nuovi casi tra clamidia, gonorrea, sifilide e trichimonas vaginalis. Gli strumenti più efficaci per prevenire le malattie veneree sono sicuramente una corretta informazione, l’uso del preservativo e l’accesso ai test.

Soprattutto infezioni di origine virale

Tra le malattie sessualmente trasmesse, aumentano  i casi di infezioni ad eziologia virale: 417 milioni di persone hanno contratto l’Herpes simplex di tipo 2, mentre 291 milioni di donne hanno preso il Papillomavirus. Batteri, virus, funghi favoriscono l’insorgenza delle infezioni nel corso di rapporti sessuali non protetti. Le manifestazioni possono essere lievi e durare poco tempo oppure cronicizzarsi, interferendo con la qualità della vita, limitando la salute riproduttiva e sessuale e favorendo l’insorgenza di alcuni tipi di tumore.

 
 
 

Da sapere!

Telefono verde Aids e Ist – 800 861 061: il servizio  è normalmente attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 13 alle ore 18. Per maggiori informazioni consultare il sito uniticontrolaids.it.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Ansia e attacchi di panico in gravidanza e lo psichiatra (incomprensibilmente) sospende i farmaci

12/08/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è comprensibile la ragione per la quale una donna che soffre di un disturbo ansioso con attacchi di panico dovrebbe sospendere i farmaci per il solo fatto di essere incinta, tanto più che medicinali che controllano i sintomi e sono compatibili con la gravidanza ci sono.  »

A riposo assoluto da un mese per via di uno “scollamento”

08/08/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Il riposo assoluto in gravidanza è inutile e potrebbe essere dannoso, anche in caso di scollamento amnio-coriale. Molto meglio condurre una vita normale, evitando ovviamente gli strapazzi.   »

Cosa vuol dire “sopra il quinto percentile”?

04/07/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Una crescita sopra il quinto percentile rappresenta il 95% della popolazione.  »

Fai la tua domanda agli specialisti