Mollusco contagioso: come si prende, sintomi e cure

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi

È un’infezione cutanea innocua che si trasmette molto facilmente, ma non è necessario che il bambino stia a casa da scuola o rinunci alle attività sportive e sociali. Con qualche precauzione, può condurre una vita normale.

mollusco contagioso

Il mollusco contagioso è un’infezione virale della pelle molto comune nei bambini che provoca la comparsa di piccoli rilievi tondeggianti, lisci e spesso con una caratteristica fossetta centrale.

Si trasmette facilmente attraverso il contatto diretto, specie in ambienti affollati come scuola e piscina, più raramente con la condivisione di oggetti come asciugamani e giocattoli.

Nella maggior parte dei casi non è pericoloso e tende a risolversi spontaneamente, anche se la guarigione può richiedere diversi mesi. Solo in alcune situazioni il pediatra o il dermatologo possono consigliare creme o trattamenti specifici. Per evitare il contagio è importante non grattare le papule, usare biancheria personale, mantenere una buona igiene e seguire le indicazioni del medico.

Come si prende

Il mollusco contagioso è un’infezione virale della pelle causata da un virus appartenente alla famiglia dei Poxvirus. Colpisce soprattutto i bambini fra uno e sei anni e si trasmette molto facilmente attraverso il contatto diretto con la pelle o, anche se più raramente, tramite oggetti condivisi. Le modalità di contagio più comuni nell’infanzia includono:

  • contatto pelle a pelle durante il gioco
  • frequentazione di ambienti affollati, come piscine e spogliatoi
  • utilizzo condiviso di asciugamani, spugne o giochi
  • contatto con superfici contaminate
  • grattamento delle lesioni, che favorisce la diffusione in altre zone del corpo.

Il virus tende a diffondersi più facilmente quando la pelle è irritata o presenta piccole abrasioni. Per questo, sembra che i bambini con eczema e dermatite atopica siano più predisposti a contrarre il mollusco contagioso.

Sintomi e aspetto

Il periodo di incubazione del mollusco contagioso oscilla tra le quattro e le otto settimane. Tipicamente, l’infezione si manifesta con la comparsa di piccoli rilievi cutanei dall’aspetto caratteristico. Di solito le lesioni:

  • sono tondeggianti e lisce
  • hanno un colore bianco, rosato o perlato
  • sono lucide e rilevate
  • presentano una piccola fossetta centrale
  • misurano pochi millimetri
  • possono comparire singolarmente o a gruppi.

Spesso le lesioni provocate dal mollusco contagioso si propagano per “autoinoculazione”: il bimbo cioè, toccandole con le manine, può diffondere il virus in altre parti. Le zone del corpo più interessate nell’età infantile sono viso, collo, tronco, braccia, gambe e pieghe cutanee.

Solitamente il mollusco contagioso non dà dolore né fastidi, ma può provocare irritazione e arrossamento della pelle circostante. In genere non è presente nemmeno prurito, che però può comparire in caso di irritazione o infezione batterica. Se il bambino continua a grattarsi, le lesioni possono aumentare e diventare più infiammate.

Cure e terapie da seguire

Il mollusco contagioso è una malattia innocua, che non deve destare particolare preoccupazione. Molto spesso il pediatra suggerisce semplicemente di monitorare la situazione, perché l’infezione tende a sparire spontaneamente, anche se la risoluzione può richiedere diversi mesi, fino a due anni.
In alcuni casi, invece, il medico può prescrivere creme specifiche per favorire la scomparsa delle lesioni o limitarne la diffusione.

Quando le papule sono numerose, persistenti o molto fastidiose, il pediatra può consigliare una visita dermatologica. Il dermatologo può proporre trattamenti di rimozione come crioterapia (le lesioni vengono congelate con azoto liquido e poi eliminate)  e curettage (le lesioni vengono asportate con un bisturi a forma di cucchiaino tagliente).

La scelta su come procedere dipende dall’età del bambino, dal numero di lesioni e dalla sensibilità della pelle.

In ogni caso, è importante evitare rimedi fai da te e non schiacciare i molluschi. Il bambino deve cercare di non grattarsi per non aumentare il rischio di sovrainfezioni e di contagio di altre parti del corpo e di altri bambini.

Mollusco contagioso o verruca? Come distinguerli

Molti genitori confondono il mollusco contagioso con le verruche.

La differenza principale è che il mollusco appare come una piccola pallina liscia con una fossetta centrale, mentre le verruche tendono ad avere una superficie più ruvida e irregolare.

In caso di dubbio, spesso il pediatra o il dermatologo possono confermare la diagnosi con una semplice osservazione della pelle.

Il bambino può andare all’asilo e in piscina?

Il mollusco contagioso non richiede automaticamente l’esclusione da asilo e scuola, ma è utile adottare alcune precauzioni per limitare il contagio:

  • se possibile coprire le lesioni con cerotti e vestiti
  • spiegare al bambino di non condividere asciugamani
  • insegnargli a non grattarsi
  • vestirlo con abiti comodi e traspiranti per ridurre il grattamento.

In genere, se il pediatra dà il via libera, il bambino può frequentare anche piscine e centri sportivi, ma è importante coprire le lesioni con cerotti impermeabili o indumenti da bagno aderenti e non condividere alcun oggetto personale. Bisogna fare particolare attenzione agli sport da contatto. La cosa migliore è sempre confrontarsi con il pediatra.

In casa utilizzare asciugamani e biancheria dedicati al bambino infetto ed evitare di fare il bagno nella stessa vasca di acqua calda (il virus sopravvive molto bene nell’acqua calda).

Lavare regolarmente le mani, soprattutto dopo aver toccato le lesioni, e pulire bene le superfici condivise e gli oggetti utilizzati.

Quando rivolgersi al pediatra

È bene consultare nuovamente il pediatra se:

  • le lesioni aumentano rapidamente
  • diventano rosse o infiammate
  • il bambino prova dolore o forte prurito
  • le lesioni compaiono vicino agli occhi
  • il mollusco non migliora nel tempo.
 
 
 

In breve

Il mollusco contagioso nei bambini è un’infezione virale della pelle che provoca piccoli rilievi tondeggianti e si diffonde facilmente tramite contatto diretto o oggetti condivisi. Generalmente è innocuo e tende a scomparire da solo, ma in alcuni casi il pediatra può consigliare trattamenti specifici.

 

Fonti / Bibliografia

  • Che cos’è il mollusco contagioso? - AdoiA cura di Vito di Lernia, Luigi Mocci, Elisa Guareschi Il mollusco contagioso è un'infezione che colpisce adulti e bambini, caratterizzata da lesioni cutanee. I nostri dermatologi rispondono alle domande più frequenti: cos'è, come si presenta e come curarlo. Sommario: Mollusco contagioso: di che si tratta? Come avviene il contagio? L'aspetto e la
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Pubblicato il 22.5.2026 Aggiornato il 22.5.2026
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