L’inquinamento sarebbe la causa della carenza di vitamina D, compromettendo così la mineralizzazione ossea e favorendo l’osteoporosi
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Da una ricerca condotta da Carlo Foresta, ordinario dell’Endocrinologia presso l’università di Padova, è emerso che i Pfas, ovvero i composti chimici inquinanti, interferirebbero con la vitamina D portando a una ridotta mineralizzazione delle ossa fino a provocare lo sviluppo dell’osteoporosi..
Carenza di vitamina D in crescita
Gli studiosi hanno preso in esame 117 maschi tra i 18 e i 21 anni d’età e li hanno sottoposti all’inquinamento da Pfas. Dai risultati è emerso che l’80% della popolazione italiana è carente di vitamina D, la cui scarsità causa l’osteoporosi, un fattore che può essere associato a malattie generative come l’Alzheimer, il Parkinson, il diabete e patologie polmonari. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica “Endocrine”.
Una malattia delle ossa
L’osteoporosi è una malattia dell’apparato scheletrico che si contraddistingue per il basso livello di mineralizzazione e il deterioramento del tessuto delle ossa. Ciò comporta l’aumento della fragilità ossea in relazione all’invecchiamento, con la conseguenza di un elevato rischio di fratture di femore, vertebre, polso, caviglia e omero, anche per traumi di lieve entità.
Vita sana, ossa forti
Per mantenere le ossa sane e resistenti a lungo è importante innanzitutto seguire uno stile di vita sano e attivo, nonché avere una dieta equilibrata e varia per prevenire obesità e sovrappeso. Inoltre, è fondamentale assumere anche quantità adeguate di vitamina D e calcio, smettere di fumare, evitare l’alcol e diminuire il consumo di sale.
Da sapere!
La vitamina D, nota anche come vitamina del sole, è fondamentale per l’assorbimento del calcio e per favorire la crescita delle ossa. Ad aumentare i livelli di vitamina D nel corpo sono, oltre alla luce solare, anche il consumo di tuorlo d’uovo, pesce, latticini e prodotti caseari.
Perfluoroalkyl substances and bone health in young men: a pilot study - PubMedThis is the first study reporting increased osteoporosis risk in young men exposed to PFAS and provide preliminary information on molecular mechanisms that could explain this observation, in agreement with previous studies on animal models and humans. However, these results must be interpreted with …
Pubblicato il 13.12.2019Aggiornato il 18.12.2019
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