Pertosse

Pertosse nei bambini

La pertosse è una malattia infettiva altamente contagiosa causata dal batterio Bordetella pertussis, pericolosa soprattutto per i neonati.

Si trasmette per via respiratoria tramite goccioline di saliva e richiede l’obbligo di notifica alle autorità sanitarie, con un isolamento di sette giorni dall’inizio della terapia.

La cura antibiotica è fondamentale per ridurre la contagiosità, che altrimenti può durare settimane.

I sintomi iniziano con una tosse catarrale notturna che evolve, dopo circa due settimane, in una fase acuta caratterizzata da attacchi convulsi violenti.

Questi colpi di tosse ravvicinati terminano spesso con il tipico “urlo” inspiratorio, vomito o cianosi. La guarigione è lenta: segue una lunga convalescenza in cui la tosse persiste per settimane mentre i polmoni si ristabiliscono, senza che ciò indichi necessariamente una ricaduta.

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Pertosse: può esserci una ricaduta dopo l’antibiotico?

03/07/2014 Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Ho la bimba di 4 anni e mezzo cui il 14.02.14 è stata riscontrata la pertosse (visto che aveva IGG 19 e IGM 18,7 su 11 come valore al di sopra del quale risulta essere positiva)... Risponde: Dottoressa Francesca Pinto  »

Pertosse: sintomi, cause e cure

Pertosse: sintomi, cause e cure

19/05/2026 Pertosse di Francesca Scarabelli

Si tratta di una malattia molto contagiosa che può dare complicanze anche gravi, soprattutto nei bambini. Si cura con antibiotici prescritti dal medico, ma l'arma migliore rimane quella della prevenzione con il vaccino.  »

Vaccinarsi contro la pertosse in gravidanza è opportuno?

09/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

E' molto importante che la futura mamma si sottoponga al vaccino contro la pertosse, per proteggere il suo neonatino nelle prime settimane di vita, prima che sia a sua volta vaccinato.   »

Dubbio sul vaccino antipertosse in gravidanza

04/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Sottoporsi al vaccino antipertosse in gravidanza non espone a rischi e assicura il grande vantaggio di proteggere il neonato dalla malattia.  »

Vaccino contro difterite, tetano, pertosse: è pericoloso farlo in gravidanza?

31/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Non ci sono rischi per il feto se la mamma effettua la vaccinazione anche a poche settimane dal parto.  »

Gravidanza, antibiotico e vaccino contro la pertosse

12/06/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Ci si può sottoporre alla vaccinazione antipertosse anche durante una cura con antibiotico.  »

Vaccino antipertosse e immunoprofilassi antiD: si possono fare ravvicinati?

26/10/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non c'è necessità di distanziare tra loro le due misure protettive, in ogni caso è sempre opportuno, come regola generale, riferire all'operatore del centro in cui si effettua la vaccinazione se si è effettuato di recente un altro trattamento.   »

Vaccino antipertosse in gravidanza: si può fare se c’è il rischio di toxoplasmosi?

28/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Se c'è il rischio reale di aver contratto la toxoplasmosi, come è possibile se si mangia carne poco cotta, prima di effettuare il vaccino antipertosse è opportuno capire se il contagio da parte del toxoplasma è avvenuto.   »

Vaccinazione antipertosse in gravidanza: è giusto farla?

23/04/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Da alcuni anni la vaccinazione antipertosse è raccomandata in gravidanza. Viene somministrata insieme all'antitetanica e all'antidifterica, di norma tra la 27ma e la 30ma settimana.   »