La pertosse è una malattia infettiva altamente contagiosa causata dal batterio Bordetella pertussis, pericolosa soprattutto per i neonati.
Si trasmette per via respiratoria tramite goccioline di saliva e richiede l’obbligo di notifica alle autorità sanitarie, con un isolamento di sette giorni dall’inizio della terapia.
La cura antibiotica è fondamentale per ridurre la contagiosità, che altrimenti può durare settimane.
I sintomi iniziano con una tosse catarrale notturna che evolve, dopo circa due settimane, in una fase acuta caratterizzata da attacchi convulsi violenti.
Questi colpi di tosse ravvicinati terminano spesso con il tipico “urlo” inspiratorio, vomito o cianosi. La guarigione è lenta: segue una lunga convalescenza in cui la tosse persiste per settimane mentre i polmoni si ristabiliscono, senza che ciò indichi necessariamente una ricaduta.
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Ho la bimba di 4 anni e mezzo cui il 14.02.14 è stata riscontrata la pertosse (visto che aveva IGG 19 e IGM 18,7 su 11 come valore al di sopra del quale risulta essere positiva)...
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
E' molto importante che la futura mamma si sottoponga al vaccino contro la pertosse, per proteggere il suo neonatino nelle prime settimane di vita, prima che sia a sua volta vaccinato. »
Il richiamo del vaccino trivalente DTP è raccomandato a ogni nuova gravidanza per garantire al nascituro un "bagaglio immunitario" in grado di proteggerlo da difterite, tetano, pertosse fino a quando non verrà sottoposto lui stesso alla vaccinazione. »
Non c'è necessità di distanziare tra loro le due misure protettive, in ogni caso è sempre opportuno, come regola generale, riferire all'operatore del centro in cui si effettua la vaccinazione se si è effettuato di recente un altro trattamento. »
Se c'è il rischio reale di aver contratto la toxoplasmosi, come è possibile se si mangia carne poco cotta, prima di effettuare il vaccino antipertosse è opportuno capire se il contagio da parte del toxoplasma è avvenuto. »
E' raccomandabile effettuare il vaccino antipertosse tra la 27a e la 30a settimana di gravidanza, perché in questo modo, grazie agli anticorpi materni, anche il bambino, dopo la nascita, può godere della protezione dalla malattia. »
Durante la gravidanza, il periodo migliore per effettuare il vaccino contro la pertosse è tra la 27a e la 30a settimana. E' in quest'arco di tempo, infati, che si può ottenere la massima protezione per il neonato. »