Piede d’atleta o tigna del piede: sintomi, cause e rimedi nei bambini

Francesca Scarabelli A cura di Francesca Scarabelli

Questa fastidiosa infezione non è grave, ma può causare prurito e desquamazione. Si cura in genere con antimicotici locali, seguendo i consigli del pediatra.

Piede d'atleta bambini

Il piede d’atleta, noto anche come tigna del piede o tinea pedis, è un’infezione della pelle causata da funghi microscopici (dermatofiti) che proliferano soprattutto in ambienti caldi e umidi. Sebbene sia più frequente negli adolescenti e negli adulti, può colpire anche i bambini, in particolare quelli che frequentano piscine e spogliatoi o praticano attività sportive.

Nella maggior parte dei casi non si tratta di una condizione grave, ma riconoscerla tempestivamente è importante per alleviare il fastidio, evitare che l’infezione si estenda ad altre aree del corpo o venga trasmessa a famigliari o compagni di gioco.

Sapere quali sono i sintomi più comuni, le possibili cause e i rimedi più indicati permette ai genitori di intervenire nel modo corretto e di capire quando è opportuno rivolgersi al pediatra.

Come si manifesta

Il piede d’atleta interessa più spesso gli spazi tra le dita dei piedi, soprattutto tra il quarto e il quinto dito, ma può comparire anche sulla pianta, sui lati del piede o, più raramente, sul dorso. I sintomi possono variare da lievi a più marcati, a seconda dell’estensione dell’infezione e della risposta dell’organismo.

Tra i segni più comuni si possono osservare:

  • prurito che tende ad accentuarsi dopo aver tolto scarpe e calze
  • sensazione di bruciore o pizzicore
  • arrossamento della pelle
  • desquamazione e screpolature, soprattutto negli spazi interdigitali
  • pelle biancastra, macerata o dall’aspetto umido tra le dita
  • piccole vescicole piene di liquido, meno frequenti ma possibili in alcune forme dell’infezione.

Nei bambini i sintomi possono essere inizialmente poco evidenti e venire scambiati per una semplice irritazione della pelle o per una dermatite. Se non trattata, però, l’infezione può estendersi ad altre aree del piede e favorire la comparsa di fissurazioni, che possono diventare la porta d’ingresso per infezioni batteriche.

In alcuni casi i funghi possono diffondersi anche alle unghie dei piedi, provocando un’infezione chiamata onicomicosi. Questa condizione è meno frequente nei bambini rispetto agli adulti, ma può rendere le unghie più spesse, fragili, opache o di colore giallastro e richiede una valutazione medica.

Le cause

Il piede d’atleta è causato da funghi chiamati dermatofiti, microrganismi che si nutrono della cheratina presente nello strato più superficiale della pelle. L’infezione si sviluppa quando questi funghi trovano condizioni favorevoli alla loro proliferazione, come calore, umidità e scarsa aerazione del piede.

Il contagio non avviene quasi mai per contatto diretto tra bambini, ma attraverso il passaggio su superfici contaminate. I dermatofiti possono infatti sopravvivere a lungo su pavimenti e oggetti umidi.

Alcuni fattori possono favorire la comparsa dell’infezione, tra cui:

  • frequentare ambienti pubblici caldi e umidi, come i bordi delle piscine, le docce comuni e gli spogliatoi delle palestre, soprattutto se si cammina a piedi nudi
  • utilizzare calzature inadeguate, come scarpe da ginnastica chiuse che fanno sudare il piede o calze in tessuto sintetico che trattengono l’umidità
  • condividere oggetti personali, tra cui asciugamani, accappatoi, calze o scarpe con altri membri della famiglia o compagni di squadra
  • avere piccole lesioni cutanee, come micro-tagli o abrasioni sul piede, che creano una via d’accesso facilitata per il fungo.

Non tutti i bambini esposti ai dermatofiti sviluppano il piede d’atleta. L’infezione è infatti il risultato dell’interazione tra la presenza del fungo e fattori individuali, come l’integrità della barriera cutanea e le condizioni ambientali. Nei bambini sani il sistema immunitario contribuisce a limitare la diffusione dell’infezione, che nella maggior parte dei casi rimane superficiale e risponde bene al trattamento.

Come si cura

Nella maggior parte dei casi il piede d’atleta nei bambini può essere trattato con farmaci antimicotici da applicare direttamente sulla pelle, disponibili sotto forma di creme, gel, spray o polveri. Il principio attivo e la durata della terapia devono essere scelti seguendo le indicazioni del pediatra e rispettando quanto riportato nel foglietto illustrativo, poiché interrompere il trattamento troppo presto può favorire la ricomparsa dell’infezione.

Per supportare la terapia e accelerare la guarigione, i genitori dovrebbero seguire alcune accortezze quotidiane:

  • asciugare i piedi alla perfezione dopo il lavaggio, tamponando (senza sfregare) ogni singolo spazio tra le dita con un asciugamano dedicato. L’umidità residua vanifica l’effetto delle creme
  • cambiare le calze ogni giorno (o dopo lo sport), scegliendo solo cotone o fibre naturali
  • lavare gli asciugamani ad alte temperature dopo ogni utilizzo
  • utilizzare calzature ben aerate e lasciarle all’aria aperta per almeno 24 ore prima di fargliele indossare nuovamente.

Nei bambini il ricorso ai farmaci antimicotici per bocca è raro e viene preso in considerazione solo in situazioni particolari, ad esempio quando l’infezione è molto estesa, non migliora con i trattamenti locali o interessa anche le unghie.

È meglio consultare nuovamente il pediatra se i sintomi non migliorano dopo alcune settimane di trattamento, se l’eruzione cutanea peggiora, compare dolore intenso, pus, febbre o se il bambino ha condizioni che aumentano il rischio di complicanze, come un sistema immunitario indebolito o patologie croniche.

Foto di copertina di Kindel Media da Pexels

 
 
 

In breve

Può capitare che frequentando luoghi caldi e umidi come piscine e spogliatoi o indossando spesso scarpe da ginnastica si sviluppi questa fastidiosa infezione: per fortuna non è grave e con l’aiuto di rimedi locali può essere debellata facilmente.

 

Pubblicato il 9.7.2026 Aggiornato il 9.7.2026
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