Prevenire il diabete: lo sport funziona

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili

Sono quasi 4 milioni gli italiani colpiti dalla malattia. Ma per prevenire il diabete la dieta non basta. Ci vuole anche lo sport

Prevenire il diabete: lo sport funziona

Sono 3,7 milioni gli italiani colpiti da diabete e almeno un milione i portatori non consapevoli. La Società italiana di diabetologia sottolinea come praticare sport e seguire un sano stile di vita rivestano un ruolo di primaria importanza per prevenire il diabete.

Una vera e propria medicina

Lo sport aiuta ad allontanare i rischi e funziona come una vera e propria medicina contro il diabete. Anche a ritmi leggeri, alternando jogging, nuoto, palestra e bicicletta a esercizi di potenziamento muscolare, rappresenta una delle migliori soluzioni per prevenire il diabete. Ma – come sottolineato da Felice Strollo, della Società italiana di diabetologia – per essere veramente efficace, lo sport deve essere praticato regolarmente sotto la supervisione di un diabetologo e di un chinesiologo, ossia un professionista esperto in movimento umano.

Cuore in pericolo

Salvatore De Rosa della Società italiana di cardiologia pone l’accento sui rischi che si corrono in caso di diabete. Oltre il 10% della popolazione è vittima di infarto miocardico acuto. La pericolosa evenienza di incorrere in questa tipologia di disturbi si può scongiurare svolgendo un regolare movimento. Lo sport, soprattutto se praticato seguendo i consigli di un chinesiologo, rappresenta il primo fondamentale step per prevenire il diabete e i disturbi correlati.

No ai fai-da-te

L’importanza di praticare attività fisica regolare seguendo i consigli di uno specialista è rimarcata anche dal presidente dell’Unione nazionale chinesiologi, Giorgio Berloffa. Senza la supervisione di un esperto e un piano di lavoro personalizzato, però, lo sport rischia di provocare più danni che benefici. Il rischio di incorrere in fratture, traumi e disabilità è più elevato di quel che possa sembrare…

 

 

 
 
 

Da sapere!

In tema di diabete, la prevenzione deve iniziare fin da giovani. Grazie a test mirati si possono infatti evitare complicazioni e individuare i soggetti maggiormente a rischio, fin dalla tenera età.

 

Pubblicato il 14.2.2018 Aggiornato il 10.8.2018
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti