Sesso orale: può provocare il cancro

Redazione A cura di “La Redazione”

A rischiare maggiormente sono gli uomini, peggio se fumatori, che praticano il sesso orale

Sesso orale: può provocare il cancro

Il cancro orofaringeo da Papilloma virus (Hpv) sembra essere più comune negli uomini che nella propria vita hanno praticato sesso orale con più partner. A rivelarlo è una ricerca della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health, pubblicata sulla rivista medica Annals of Oncology. Tra le cause che concorrono ad alzare i livelli di rischio rientra anche il fumo.

Rischi più alti del 15%

I ricercatori hanno preso in esame i dati di oltre 13mila persone che si sono sottoposte al test orale per l’Hpv. I dati hanno evidenziato come il virus fosse presente nell’1% delle donne e nel 6% degli uomini. I ricercatori hanno scoperto che tra i fattori di rischio cancro vi sia anche il sesso orale che sembra essere un tipo di rapporto particolarmente “adatto” alla trasmissione del Papilloma virus. I problemi maggiori si presentano negli uomini con più di cinque partner e fumatori: in questo caso le percentuali di rischio si aggirano intorno al 15%. Meno rischi, invece, per le donne (3%) che hanno avuto oltre 10 partner nell’arco della vita.

Uomini bersaglio del Papilloma virus

Le infezioni da Papilloma virus non sono molto comuni, ma negli ultimi anni hanno fatto segnare una crescita e, nell’80% dei casi colpiscono gli uomini. Come sottolinea Amber D’Souza, una delle principali firme della ricerca, lo studio della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health fornisce dati interessanti e utili per cercare di comprendere quali siano i soggetti maggiormente a rischio. Il tutto, ovviamente, per permettere di attuare migliori e più tempestive strategie di diagnosi precoce per questo tipo di tumori.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Una forma di prevenzione contro i tumori da Papilloma virus resta sicuramente il vaccino che, in Italia, è gratuito per i ragazzi e le ragazze.

 

Pubblicato il 28.12.2017 Aggiornato il 28.12.2017
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Cefuroxima: si può assumere questo antibiotico in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Distacco e perdite dopo il transfer: ci sono speranze che la gravidanza prosegua?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti