Tumore al polmone, nuove cure allungano la speranza di vita

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili

Il tumore al polmone è il più diffuso, colpisce sempre più donne e non solo i fumatori ma la speranza di vita si allunga

Tumore al polmone, nuove cure allungano la speranza di vita

Quella al polmone è la forma di tumore più diffusa al mondo e quella che miete più vittime, basti pensare che ogni giorno in Italia vengono diagnosticati oltre 115 casi di tumore al polmone. Nell’85% dei casi chi si ammala ai polmoni è un tabagista. I dati raccolti da Walce Onlus, Women Against Lung Cancer in Europe dimostrano inoltre come siano in crescita i casi tra le donne, i giovani e i non ed ex fumatori, ma la speranza di vita si sia allungata.

Colpiti anche donne e non fumatori

In oltre il 70% dei casi il tumore al polmone viene scoperto in ritardo, incrementandone il tasso di letalità. A cinque anni dalla diagnosi sopravvive, infatti ,solo il 18% circa dei pazienti. La buona notizia è che grazie all’immunoterapia e ai nuovi farmaci a bersaglio molecolare la speranza di vita si allunga, permettendo anche a chi non può sostenere un intervento di convivere a lungo con la malattia senza rinunciare a una buona qualità della vita.

Grazie all’immunoterapia e ai nuovi farmaci, ma anche a diagnosi sempre più precoci, è oggi possibile curare e stabilizzare il tumore al polmone, migliorando la speranza di vita dei pazienti. E i dati parlano chiaro: oggi in Italia sono quasi 107mila le persone che convivono con un tumore al polmone, appena dieci anni fa il numero si fermava a 82mila. Un incoraggiante incremento di circa il 30%.

Un sostegno concreto

Come sottolineato dalla presidente di Walce Onlus WALCE – Women Against Lung Cancer in Europe, Silvia Novello, oggi è possibile curare il tumore al polmone con terapie sempre più personalizzate ed efficaci. Oltre ai progetti di sensibilizzazione in merito, la Onlus promuove il progetto European Program for ROutine testing of Patients with Advanced lung cancer (EPROPA WALCE) che, a livello europeo, mira a fornire a tutti i pazienti pari opportunità di accesso a test molecolari, cure e studi clinici, anche attraverso sostegno economico e logistico per cure anche fuori dal Paese di origine del paziente.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Oltre al fumo, il tumore al polmone può avere cause dettate da predisposizione genetica o dall’esposizione a sostanza pericolose come radon e asbesto (amianto).

 

Fonti / Bibliografia

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Pubblicato il 29.1.2021 Aggiornato il 29.1.2021
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