Tumore al seno: attenzione agli integratori alimentari

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda

Non sempre gli integratori alimentari fanno bene. In caso di tumore al seno potrebbero addirittura aumentare il rischio di recidiva. Ecco perché e quali vanno evitati

Tumore al seno: attenzione agli integratori alimentari

L’uso di integratori alimentari durante la chemioterapia per tumore al seno potrebbe essere pericoloso perché rischia di aumentare il rischio di recidiva. A sostenerlo è un gruppo di ricercatori del Roswell Park Comprehensive Cancer Center a Buffalo che ha recentemente pubblicato un studio sull’autorevole rivista scientifica Journal of Clinical Oncology. 

Lo studio su tumore e integratori su oltre 1.000 donne

Al termine della ricerca durata sei anni è risultato che le donne malate di tumore al seno che avevano assunto durante la chemioterapia integratori antiossidanti, come carotenoidi, coenzima Q10, vitamine A, C ed E, avevano un maggior rischio di recidiva del tumore dopo le cure (nel 41% dei casi) e di complicanze letali nel periodo di osservazione (nel 40% dei casi) rispetto alle donne che non avevano fatto uso di integratori.

Niente integratori durante la chemioterapia

Secondo i ricercatori, gli integratori alimentari potrebbero interferire con la capacità dei chemioterapici di uccidere le cellule tumorali. I chemioterapici – spiegano – provocano un forte stress ossidativo, ma gli antiossidanti contenuti in tanti integratori potrebbero contrastare proprio questo effetto indotto dalla chemioterapia, rendendola così meno efficace.

In altre parole, gli integratori ostacolerebbero l’uccisione delle cellule tumorali provocata dai farmaci chemioterapici. In attesa di ulteriori approfondimenti non è, dunque, opportuno assumere integratori durante la chemioterapia.

 

 
 
 

Il parere dell’esperto

Christine Ambrosone, capo del dipartimento di prevenzione e controllo del cancro alla Bufallo University e prima firma dello studio, sostiene che un’alimentazione sana ed equilibrata è in grado di apportare tutti le vitamine e i sali minerali di cui l’organismo necessita, “anche in una fase delicata come quella della chemioterapia”.

 

Fonti / Bibliografia

Pubblicato il 24.2.2020 Aggiornato il 24.2.2020
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