Bimba di 5 mesi non vaccinata: quali precauzioni?

A cura di Elena Bozzola - Dottoressa specialista in Pediatria

La migliore e più efficace protezione contro determinate malattie pericolosissime se contratte da un lattante è la vaccinazione: pensare che tenere il bambino lontano dagli estranei possa essere un'alternativa ai vaccini è poco opportuna.

Una domanda di: Maria
Salve, ho una bimba di 5 mesi, premetto che al momento non ha ancora i vaccini perchè vorrei aspettare un altro po’. Il mese prossimo andrò in vacanza e volevo sapere se devo evitare di portarla in luoghi affollati però all’aperto, tipo se vogliamo andare a fare una passeggiata la sera sul lungomare. Grazie.

Elena Bozzola
Elena Bozzola

Gentile lettrice, il consiglio per godersi meglio le vacanze, anche in termini di sicurezza, è quello di vaccinare la sua bambina prima della partenza. Già da piccoli il sistema immunitario dei bambini è in grado di rispondere alle vaccinazioni previste per l’età: il ritardo nell’inizio delle vaccinazioni espone al rischio di contrarre malattie prevenibili con il vaccino, inutilmente. Ovviamente il vaccino non è uno scudo totale verso tutti i germi ma rappresenta un’ottima difesa verso i patogeni specifici del vaccino. Già a partire dai 61 giorni di vita compiuti, i bambini possono ricevere il vaccino esavalente, un vaccino cioè che con una unica puntura difende da 6 malattie in contemporanea, ovvero da difterite, tetano e pertosse, poliomielite, Haemophilus influenza e di tipo b e epatite B. La vaccinazione va poi ripetuta al 5° e 11°mese. Come ricorda il Ministero della Salute, “è opportuno iniziare la somministrazione del vaccino esavalente prima possibile per fornire una protezione rapida soprattutto nei confronti della pertosse, la cui gravità clinica è tanto maggiore quanto più precocemente è contratta”. Contestualmente al vaccino esavalente, ma in sede anatomica diversa, è raccomandata la somministrazione della vaccinazione antipneumococcica. Quest’ultima, a differenza dell’esavalente, non è obbligatoria, ma altamente raccomandata e offerta gratuitamente ai bambini. Ancora, sempre nei piccini, viene altamente raccomandata la vaccinazione anti-meningococco B, che può essere co-somministrata con le altre vaccinazioni previste per l’età. La prevalenza della meningite da meningococco B è maggiore soprattutto nei più piccoli: ecco spiegato il perché sia raccomandata la vaccinazione ai lattanti. Una nota merita anche la vaccinazione anti-rotavirus. In questo caso si tratta di un vaccino somministrato per bocca, raccomandata universalmente a tutti i bambini a partire dalla 6° settimana di vita e che consiste di 2 o 3 dosi (in funzione del vaccino utilizzato). Può essere co-somministrabile con le altre vaccinazioni previste per l’età. Importante ricordare che in questo caso il ciclo vaccinale dovrebbe essere completato entro le 24 o le 32 settimane di età, a seconda del tipo di vaccino impiegato. Tra i falsi miti, vi è quello che più vaccini in contemporanea indeboliscano il sistema immunitario. Ciò non è vero perché le vaccinazioni del bambino non indeboliscono né sovraccaricano il sistema immunitario sia quando si somministra un singolo vaccino, sia quando vengono effettuate più vaccinazioni contemporaneamente. Non possono dunque incoraggiarla nella strada che ha intrapreso scegliendo di non vaccinare la sua piccina all’età che la comunità scientifica dei pediatri ritiene essere quella giusta. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Pubblicato il 20.7.2023 Aggiornato il 12.3.2026

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

Fai la tua domanda agli specialisti