Calo delle vaccinazioni pediatriche, è colpa del Covid-19?

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili

Nel 2020, forse per via del Covid-19, le vaccinazioni pediatriche hanno subito un calo significativo. A risentirne sono anche quelle per patologie importanti come polio, morbillo e varicella

Calo delle vaccinazioni pediatriche, è colpa del Covid-19?

Durante il 2020, le vaccinazioni pediatriche hanno fatto registrare valori ben inferiori all’immunità di gregge. A risentirne è soprattutto la copertura contro malattie importanti come la polio, il morbillo e la varicella. A rivelarlo sono i dati diffusi dal Ministero della Salute. Tra le cause dietro questo freno potrebbe aver influito il Covid-19.

C’è un calo generalizzato

Scendendo nel dettaglio in base al calendario vaccinale ora in vigore, l’anno scorso, la copertura nazionale a 24 mesi contro la polio per i nati del 2018 è scesa di quasi un punto percentuale, fermandosi al 94,02%. Scende di ben 2,7 punti percentuali invece la copertura dal morbillo, che arriva al 91,79% e di 1,1% quella contro la varicella, ora all’89,36%.

Calo al 66,30% per meningococco B (-2,68%) e per l’anti-pneumococcica, al 90,58% (-1,42%). Cresce al 62,80%, invece, il rotavirus (+36,65%), trainato dall’estensione della vaccinazione a tutti i nuovi nati dal 2018. Il discorso è simile se si allarga la questione vaccinazioni pediatriche a 36 mesi (bimbi nati nel 2017).

In diminuzione anche quelle prescolari

In merito alle vaccinazioni dell’età prescolare (con somministrazione a 5-6 anni), i dati mostrano un calo del 2,7% sulla quarta dose dell’antipolio (ora all’85,92%) e dell’1,76% per la seconda (e ultima) contro il morbillo, all’85,82%.

Meglio le vaccinazioni scolari

In controtendenza, la copertura sulle vaccinazioni da somministrare entro gli 8 anni, che evidenzia un +0,96% per la seconda dose di antimorbillo (ora all’88,54%) e dello 0,14% in riferimento alla quarta dose di polio (all’88,76%).

Alterne quelle per gli adolescenti

Per quanto concerne la copertura vaccinale degli adolescenti, i dati riferiti ai nati nel 2004 restituiscono un calo drastico al 62,49% per l’antidifterica (-8,38%; -0,11% per i 2002), cresce invece al 89,81% l’antimorbillo (+0,19%; +3,43% per i 2002).

Non tutte le Regioni sono uguali

Sussistono annose differenze tra regioni. Molto marcata quella riferita alla copertura vaccinale contro il morbillo, che va dal 43,43% della Basilicata al 95,67% della Toscana.

Discorso simile, ma con forbice meno accentuata, per la copertura a 24 mesi contro la polio che supera il 95% in sole 8 regioni (Valle d’Aosta, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Molise, Campania, Sardegna), il 94% in Piemonte e Lombardia, ma si ferma all’89,19% in Sicilia.

Le peggiori e le migliori

Nel 2020, solo Lazio e Toscana hanno soddisfatto le raccomandazioni dell’Oms e fatto registrare una copertura vaccinale superiore al 95%. La maglia nera spetta ad Abruzzo, Basilicata a Calabria, con valori al di sotto dell’80%.

 

 
 
 

Da sapere

Come evidenziato dal Ministero della Salute e dall’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, il calo fatto registrare nell’ultimo anno è, con molta probabilità, da attribuire all’emergenza Covid-19, che tra lockdown e timori ha messo in secondo piano le vaccinazioni.

Pubblicato il 12.11.2021 Aggiornato il 12.11.2021
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