Un bambino che viene vaccinato contro morbillo, parotite, rosolia non può trasmettere ad altri le malattie perché il vaccino contiene virus attenuati, cioè in grado di stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi ma non di causare l'infezione.
Una domanda di: Valentina
Salve, ho scoperto da poco di essere incinta, e non ho avuto la rosolia. Ho una bimba di 13 mesi che la prossima settimana dovrà fare il vaccino MPR (contro morbillo, parotite, rosolia n.d.r.), quindi volevo chiedere se la mia bimba mi può nel caso contagiare, se sono a rischio di contrarre la rosolia. È il caso di rimandare il vaccino
alla mia bimba o glielo posso tranquillamente fare?
Sono un po’ preoccupata.

Leo Venturelli
Gentile signora,
non c’è rischio documentato di trasmissione dei virus attenuati di morbillo-parotite e rosolia, quali sono contenuti nel vaccino che deve fare alla sua piccola, ai contatti. In altre parole, chi viene vaccinato (in questo caso sua figlia) non può trasmettere il virus a un’altra persona, quindi neppure a una donna in gravidanza o a un soggetto immunodepresso. Di conseguenza non deve nutrire alcuna preoccupazione né rimandare il vaccino. La sua bimba può essere tranquillamente vaccinata anche se lei è incinta. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Pubblicato il 22.8.2022
Aggiornato il 23.7.2024
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
Fai la tua domanda agli specialisti