Dubbi sulla terza dose di esavalente

A cura di Elena Bozzola - Dottoressa specialista in Pediatria

E' importantissimo completare il ciclo delle vaccinazioni dei bambini. E' un modo per proteggerli dai rischi temibili a cui li esporrebbe contrarre la malattia contro cui il vaccino tutela.

Una domanda di: Sara
Ho una bambina di quasi 18 mesi che deve sottoporsi alla terza dose di
esavalente con molto ritardo rispetto al calendario vaccinale, purtroppo
andando al nido è stata spesso ammalata e ben 2 volte siamo stati in
quarantena per CoVid.
La terza dose sarà effettuata, come le prime due con l’esavalente vaxelis, in
Campania al momento c’è solo questo disponile, ho chiesto se poteva essere
somminiatrato alla bimba un vaccino diverso dato che ho letto che quello che
faranno a lei ha studi riguardanti la sicurezza solo fino a 15 mesi anche se
il pediatra che la segue mi ha detto che è autorizzato fino a 6 anni.
Che rischi potrebbe portare alla bambina? Trovo grave che non ci siano studi
sopra ai 15 mesi e non posso nemmeno avere un altro prodotto.
Che reazioni mi devo aspettare?
Con le prime due dosi ha avuto febbre fino a 39, ma la somministrazione è
avvenuta insieme al vaccino per il pneumococco, stavolta farà solo
esavalente.

Elena Bozzola
Elena Bozzola

Cara lettrice,
la vaccinazione esavalente è una vaccinazione, oltre che obbligatoria, anche molto importante per proteggere la sua bambina contro difterite, tetano, pertosse, epatite B, poliomielite ed Haemophilus Influentiae. Pertanto, in caso di ritardo nella somministrazione di una dose, è importante recuperarla quanto prima, per evitare il rischio di malattie prevenibili. Le reazioni associate più frequenti sono febbre, dolore e rossore in sede di vaccinazione, pianto, inappetenza. Vaccini dunque tranquillamente la sua bambina. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Pubblicato il 4.5.2021 Aggiornato il 3.4.2026

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti