Influenza e pneumococco: realizzato un unico vaccino

Pamela Franzisi A cura di Pamela Franzisi Pubblicato il 21/06/2019 Aggiornato il 15/11/2019

Alcuni ricercatori australiani hanno messo a punto un programma di vaccinazione in grado di combattere insieme influenza e pneumococco, le due malattie respiratorie più letali al mondo

Influenza e pneumococco: realizzato un unico vaccino

Per contrastare influenza e pneumococco, le due malattie respiratorie più letali nel mondo, è stata messa a punto una sola vaccinazione. Secondo lo studio del Centro di ricerca malattie infettive dell’Università di Adelaide, pubblicato sulla rivista Nature microbiology, guidato da Mohammed Alsharifi e James Paton, i vaccini odierni contro l’influenza agiscono su molecole che sono soggette a mutazioni e, di conseguenza, serve un aggiornamento annuale per una copertura contro i nuovi virus emergenti. I vaccini pneumococcic) esistenti, invece, assicurano una protezione maggiore, ma agiscono solo su alcuni dei ceppi causa della malattia.

Avanguardia nella prevenzione

Gli studiosi del vaccino unico sono convinti della necessità di migliori vaccini più efficaci contro lo Streptococcus pneumoniae e l’Haemophilus influentiae. “Il virus dell’influenza e pneumococco si sono combinati per causare fino a 100 milioni di morti durante la pandemia di febbre spagnola nel 1918-1919”, affermano gli autori. “Un secolo dopo, abbiamo dimostrato che una sinergia analoga ma questa volta altamente protettiva con l’innovativa strategia di vaccinazione che colpiscono simultaneamente entrambi i patogeni”, concludono.

Nei bambini

L’otite media acuta (oma) è una frequente infezione di neonati e bambini. Nonostante l’otite sia, in linea di massima, un’affezione non grave, viene studiata con molta attenzione in pediatria per la possibilità di complicazioni e il rischio di perdita di udito, se non curata. L’otite media acuta è dovuta principalmente a due tipi di batteri: lo Streptococcus pneumoniae e l’Haemophilus influentiae non tipizzabile; questi due agenti infettivi sono spesso coinvolti anche in altre infezioni di tipo respiratorio.

Da sapere!

I vaccini sono fondamentali per la prevenzione delle malattie infettive più temibili, come l’influenza e  polmonite pneumococcica che ogni anno uccidono in Italia circa 16-17 mila persone.

 

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Neo sospetto: meglio toglierlo subito o basta tenerlo sotto controllo?

23/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

Un neo dall'aspetto poco rassicurante va asportato allo scopo di comprenderne, attraverso l'esame istologico, la natura. Non è però necessario procedere tempestivamente, ma è possibile attendere fino a sei mesi (non di più!) per farne ricontrollare l'evoluzione.   »

Bimbo che rifiuta pranzi e cene (ma come dargli torto?)

20/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Se a un bambino vengono sistematicamente proposti primi e pietanze poco allettanti, costituiti da un insieme di alimenti che, mescolati insieme, perdono sapore si deve mettere in preventivo che a un certo punto si rifiuti di inghiottirli.   »

Piccolissimo che piange perché vuole stare in braccio

20/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non stupisce affatto che un bimbo di neppure due mesi smetta di piangere solo quando viene preso in braccio dalla madre. Spetta a quest'ultima trasmettergli l'affettuoso, rassicurante messaggio di esserci per lui sempre e comunque, anche quando è nella culla.   »

Fai la tua domanda agli specialisti