Influenza: sì al vaccino sotto i sei anni

Redazione A cura di “La Redazione”

La raccomandazione riguardo all’influenza è contenuta nel "Calendario vaccinale per la vita", che prevede anche il vaccino contro il meningococco B per gli adolescenti. D’accordo tutti i pediatri

Influenza: sì al vaccino sotto i sei anni

Vaccino contro il meningococco B agli adolescenti, contro l’ influenza per i bambini al di sotto dei sei anni e anticipo del vaccino antirotavirus alla sesta settimana di vita: sono alcune delle nuove raccomandazioni contenute nel “calendario vaccinale per la Vita” realizzato grazie alla sinergia tra la Società italiana di pediatria (Sip), la Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (Siti), la Federazione italiana medici pediatri (Fimp) e la Federazione italiana medici di medicina generale (Fmmg).

Antimeningococco B agli adolescenti

Il documento – giunto alla terza edizione – non prevede nuove tipologie di vaccinazioni, ma l’ampliamento delle classi di popolazione, cui alcuni vaccini sono rivolti, tra cui l’antimeningococco B agli adolescenti – fascia d’età considerata ad alto rischio di contagio – e il vaccino contro l’ influenza stagionale ai bambini sotto i dei anni di età. Tra le altre raccomandazioni figura la somministrazione del vaccino contro il rotavirus da effettuare nei neonati alla sesta settimana di vita per proteggerli dalle gastroenteriti.

Il Piano di prevenzione vaccinale

Carlo Signorelli, presidente della Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica, afferma che “abbiamo riscontrato con soddisfazione il recepimento di molti suggerimenti del “Calendario vaccinale per la Vita 2014” nella bozza del nuovo Piano nazionale di prevenzione vaccinale e in alcuni calendari regionali. Ci auguriamo che le integrazioni ed estensioni qui proposte trovino spazio per una profilassi sempre più coerente con le evidenze scientifiche”.

 

 

 
 
 

da sapere!

Il “Calendario vaccinale per la vita” è un documento che viene aggiornato ogni due anni sulla base delle nuove conoscenze scientifiche in tema di vaccinazioni e inviato al ministero della Salute e agli Assessorati regionali.

 

Pubblicato il 3.11.2016 Aggiornato il 3.11.2016
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti