Irrequietezza notturna dopo il vaccino

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria

Tra gli effetti indesiderati del vaccino ci possono essere alterazioni del sonno.

Una domanda di: Maria Teresa
Ho un bimbo di 10 mesi, la pediatra 12 giorni fa gli ha
somministrato il vaccino contro rosolia, morbillo, parotite. Non ha avuto
febbre e niente esatema. Però ho riscontrato che la notte non dorme piange
forte, se lo attacco al seno si tranquillizza e si addormenta per un’ora e
poi di nuovo. Cosa potrebbe essere mai? Potrebbe essere la dentizione o una
conseguenza del vaccino? Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
razioni al vaccino trivalente sono possibili fino a 14 giorni dopo la somministrazione.
Anche questa reattività e resistenza al sonno può essere un effetto collaterale che dovrebbe risolversi tra pochi giorni. Se persistono i disturbi ne parli con la sua pediatra. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Pubblicato il 3.1.2021 Aggiornato il 23.7.2024

Le domande della settimana

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

C’è un test prenatale per verificare la paternità?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

Esiste un test prenatale che si effettua sul sangue della madre che permette di identificare il padre del bambino. Per l'esame, serve comunque anche un campione di sangue di uno dei due presunti padri.   »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti