Nessun legame tra vaccini e autismo: lo conferma un nuovo studio

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 05/04/2013 Aggiornato il 05/04/2013

Un messaggio rassicurante per i genitori alle prese con le vaccinazioni: una ricerca appena pubblicata dimostra che tra vaccini e autismo non c’è alcuna correlazione

Nessun legame tra vaccini e autismo: lo conferma un nuovo studio

Un nuovo studio scientifico esclude qualunque relazione tra vaccini e autismo. In particolare i ricercatori hanno dimostrato che non c’è associazione tra ricevere “troppi vaccini troppo presto” e l’autismo.

Le preoccupazioni dei genitori

Sebbene che ci siano state anche in passato ricerche scientifiche che dimostrano che tra vaccini e autismo non ci sono rapporti di causa ed effetto, quasi un terzo dei genitori è convinto del contrario e quasi un genitore su 10 rifiuta o ritarda le vaccinazioni perché dubbioso nel seguire le indicazioni dei medici. Una delle principali preoccupazioni è il numero delle vaccinazioni somministrate in un solo giorno e, cumulativamente, nei primi due anni di vita, con il timore che questo faciliti la comparsa dell’autismo.

La ricerca su più di mille bambini

Lo studio, pubblicato sul The Journal of Pediatrics, edito da Elsevier, ha analizzato i dati di 256 bambini con disturbi dello spettro autistico e 752 bambini non affetti da tali disturbi. I ricercatori hanno osservato in particolare l’esposizione cumulativa di ogni bambino agli antigeni, ovvero le sostanze contenute nei vaccini che causano la reazione del sistema immunitario del corpo per produrre anticorpi e combattere le malattie. Ebbene, si è visto che il totale degli antigeni ricevuti dai vaccini nei primi due anni e il numero massimo ricevuto in un solo giorno con un vaccino combinato era lo stesso sia nei bambini affetti da disturbi delle spettro autistico che in quelli non affetti.

Non c’è aumento del rischio di autismo

Il sistema immunitario di un bambino è in grado di rispondere a molti stimoli immunologici e, dalla nascita, i neonati sono esposti a centinaia di virus e un numero elevatissimo di antigeni al di fuori della vaccinazione. Secondo gli autori “la possibilità che la stimolazione immunologica derivante dai vaccini durante i primi uno o due anni di vita possa essere collegata allo sviluppo di disturbi dello spettro autistico non è supportata a quanto sappiamo dalla neurobiologia di questi disturbi”. 

In breve

VARI STUDI ESCLUDONO CHE I VACCINI PROVOCHINO AUTISMO

Questo studio supporta e conferma altre ricerche eseguite su una possibile relazione tra vaccini e autismo. In particolare, una revisione complessiva del 2004 eseguita dall’Istituto di Medicina della National Academy of Sciences degli Usa già allora concludeva che non c’è relazione causale tra certi tipi di vaccino e l’autismo. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Comportamenti (in)soliti durante il sonno: perché?

10/05/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Annalisa Pistuddi

Durante il sonno possono verificarsi episodi di regressione che nascono dalla necessità di scaricare tensioni emotive accumulate nelle ore di veglia. E' poco opportuno invadere questo spazio intimo cercando di indurre bruscamente il risveglio.  »

Esami oculistici a inizio gravidanza: ci sono rischi?

10/05/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Valutare l'opportunità di effettuare determinate indagini oculistiche nelle prime settimane di gravidanza spetta allo specialista a cui ci si affida.   »

Embrione che non si vede alla quinta settimana

16/04/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Fare un'ecografia troppo presto (prima della settima settimana) non serve a nulla e, in più, è causa di grandi spaventi che ci si potrebbe risparmiare se solo si avesse un po' di pazienza.  »

Fai la tua domanda agli specialisti