Obbligo vaccinale funziona: in aumento il numero dei bambini vaccinati

Stefania Lupi Pubblicato il Aggiornato il 09/08/2018

Al nido e all’asilo quasi un bambino su tre non vaccinato ha eseguito la profilassi obbligatoria. In testa soprattutto antimorbillo, antiparotite e antirosolia. L’obbligo vaccinale funziona

La discussione sull’obbligatorietà dei vaccini è ancora aperta, ma resta un fatto: entro il 10 marzo i genitori devono mettersi in regola con la legge e vaccinare i figli che vanno al nido, all’asilo e a scuola. Entro questa data, infatti, come previsto dalla norma firmata dal ministro Lorenzin, le autocertificazioni consegnate prima dell’inizio dell’anno scolastico (utilizzate da molti genitori per le difficoltà pratiche dei primi mesi) vanno sostituite con la documentazione “comprovante l’avvenuta vaccinazione”. In caso contrario, non solo è prevista una multa per i genitori, ma anche l’esclusione dalla scuola per i bimbi. Ciò premesso, bisogna osservare che l’ obbligo vaccinale funziona.

In aumento i bambini vaccinati

La situazione, comunque, sembra aver dato ragione al ministro Lorenzin, tanto è vero che da quando è scattato l’ obbligo vaccinale è aumentato il numero dei bambini vaccinati. La confermano i dati pubblicati sulla rivista medica  ‘The Lancet Infections Diseases’. In almeno 5 regioni  tra giugno e ottobre 2017 si è registrato un aumento dell’+1% per l’esavalente e del +2,9% per il vaccino  (morbillo, parotite e rosolia). Il recupero dei bambini non vaccinati nati tra il 2011 e il 2015 è stato del 29,8%.

Cosa dice la legge

Attualmente, le vaccinazioni obbligatorie per i bambini sono dieci:

  1. anti-poliomielitica
  2. anti-difterica
  3. anti-tetanica
  4. anti-epatite B
  5. anti-pertosse
  6. anti Haemophilus influentiae tipo B:
  7. anti-morbillo
  8. anti-rosolia
  9. anti-parotite
  10. anti-varicella

Rimangono fuori dall’obbligo, ma sono raccomandate, altre vaccinazioni importanti per l’età pediatrica: anti-pneumococcica; anti-meningococcica C (in forma monovalente, o tetravalente ACWY); anti-meningococcica B; anti-rotavirus; anti-HPV. Queste vaccinazioni sono offerte gratuitamente dai servizi vaccinali.

 

 
 
 

Da sapere!

Molti vaccini sono disponibili in forma combinata: vengono cioè somministrati al bambino, con un’unica iniezione, più antigeni contemporaneamente, contro diverse malattie. Un sistema che riduce il disagio della puntura e aumenta l’efficacia della risposta immunitaria.

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Sinechie delle piccole labbra: serve il cortisone?

Le pomate al cortisone non trovano specifica indicazione per le sinechie delle piccole labbra di una bambina. Una crema emolliente, che contrasti la secchezza delle mucose, se non ci sono sintomi né infezioni ricorrenti è più che sufficiente per controllare l'anomalia.   »

Influenza in gravidanza: è pericolosa?

Ci possono essere dei rischi, se l'influenza viene contratta nelle prime settimane di gravidanza, a causa della febbre. Nel secondo e nel terzo trimestre è improbabile che il bambino corra particolari pericoli. In generale, è sempre opportuno che una donna in attesa effettui la vaccinazione antiinfluenzale....  »

Massaggi anticellulite: si possono fare mentre si allatta?

I massaggi anticellulite possono essere effettuati tranquillamente durante l'allattamento, anche alla luce di una massima che tutte le neomamme dovrebbero fare propria: tutto quello che le fa sentire meglio si rifette positivamente sul bebè.   »

Fai la tua domanda agli specialisti