Vaccinazioni per prevenire malattie

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/01/2015 Aggiornato il 25/11/2019

Obiettivo: prevenire molte malattie. Grazie proprio alle massicce campagne vaccinali molte infezioni serie sono state debellate

Vaccinazioni per prevenire malattie

La vaccinazione è un intervento di prevenzione delle malattie infettive che riveste un importante ruolo di protezione collettiva: attraverso l’obbligatorietà si è voluto rimarcare questo ruolo, impegnando ogni singolo cittadino ad aderire alla profilassi vaccinale.

L’obbligatorietà è nata molti anni fa per garantire la diffusione delle vaccinazioni sull’intero territorio nazionale. Oggi le cose sono molto cambiate, gli interventi coercitivi non sono più accettabili e sono stati sostituiti dalla ricerca dell’adesione consapevole del cittadino agli interventi sanitari, anche di quelli preventivi.

In questo contesto i vaccini di più recente introduzione non sono stati resi più obbligatori, per cui si parla di vaccini facoltativi. In conclusione, tutti i vaccini per i quali viene riconosciuta la loro utilità ed efficacia sono detti raccomandati a prescindere dall’esistenza o meno dell’obbligatorietà. Vale la pena ricordare che tra i vaccini che sono nati come non obbligatori troviamo vaccini fondamentali per la protezione della salute quali l’anti-morbillo, l’anti-pertosse e i vaccini contro alcune forme di meningite.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Come togliere il seno a un bimbo di 18 mesi (difficile da gestire)?

15/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Banale eppure risolutivo: per smettere di allattare, quando diventa un peso insostenibile, basta non offrire più il seno e passare alla tazza.   »

Bimba di due anni che al nido non mangia nulla

13/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Può capitare che un bambino si rifiuti di mangiare al nido. Ma è solo questione di tempo: a mano a mano che impara ad accettare di buon grado il distacco, perché comprende che la mamma torna sempre, tutto si risolve.   »

Quarto cesareo: ci saranno problemi?

13/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo è sempre un intervento difficile per i medici, perché è possibile che i precedenti abbiano lasciato aderenze tra i tessuti uterini e gli organi circostanti, ma questo non significa che non possa andare comunque tutto per il meglio.  »

Bimbo di 4 mesi con fossette nella piega interglutea: c’è da preoccuparsi?

12/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

E' davvero raro che una piccola anomalia in prossimità dell'ano che vari specialisti hanno considerao priva di significato dal punto di vista medico possa essere la spia di spina bifida.   »

Bimbo con dolore forte al lato sinistro dell’addome

05/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Annamaria Staiano

La causa più frequente di un dolore intenso nella parte alta e sinistra dell'addome è quella che i pediatri americani definiscono "stitichezza occulta".  »

Camera gestazionale piccola: c’è da preoccuparsi?

16/08/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se le dimensioni dell'embrione sono giuste per l'epoca, possono non essere significative quelle della camera gestazionale.  »

Fai la tua domanda agli specialisti