Vaccinazione antipoliomielite obbligatoria

Redazione A cura di “La Redazione”

Antipoliomielite, vaccinazione obbligatoria per proteggere il tuo bambino dalla malattia che può colpire il sistema nervoso

Vaccinazione antipoliomielite obbligatoria

Da quale malattia protegge

La poliomielite è una malattia infettiva che può colpire il sistema nervoso. I sintomi sono quasi del tutto nulli, e in rarissimi casi, si possono verificare casi di malessere generale, febbre e mal di gola. La poliomielite può provocare paralisi.

Il vaccino

Attualmente, il vaccino anti-poliomielite utilizzato in Italia, è quello denominato Salk, che contiene il virus ucciso. Viene somministrato tramite un’iniezione a 3, 5 e tra 11 e 12 mesi. Il richiamo va fatto tra i 5 e i 6 anni. Questo tipo di vaccino è disponibile in due versioni: monovalente e combinata. I rischi legati al vaccino Salk sono rarissimi.

Pubblicato il 21.1.2015 Aggiornato il 9.1.2018
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti