Vaccinazione antipoliomielite obbligatoria

Redazione A cura di “La Redazione”

Antipoliomielite, vaccinazione obbligatoria per proteggere il tuo bambino dalla malattia che può colpire il sistema nervoso

Vaccinazione antipoliomielite obbligatoria

Da quale malattia protegge

La poliomielite è una malattia infettiva che può colpire il sistema nervoso. I sintomi sono quasi del tutto nulli, e in rarissimi casi, si possono verificare casi di malessere generale, febbre e mal di gola. La poliomielite può provocare paralisi.

Il vaccino

Attualmente, il vaccino anti-poliomielite utilizzato in Italia, è quello denominato Salk, che contiene il virus ucciso. Viene somministrato tramite un’iniezione a 3, 5 e tra 11 e 12 mesi. Il richiamo va fatto tra i 5 e i 6 anni. Questo tipo di vaccino è disponibile in due versioni: monovalente e combinata. I rischi legati al vaccino Salk sono rarissimi.

Pubblicato il 21.1.2015 Aggiornato il 9.1.2018
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti