Antipoliomielite, vaccinazione obbligatoria per proteggere il tuo bambino dalla malattia che può colpire il sistema nervoso
Da quale malattia protegge
La poliomielite è una malattia infettiva che può colpire il sistema nervoso. I sintomi sono quasi del tutto nulli, e in rarissimi casi, si possono verificare casi di malessere generale, febbre e mal di gola. La poliomielite può provocare paralisi.
Il vaccino
Attualmente, il vaccino anti-poliomielite utilizzato in Italia, è quello denominato Salk, che contiene il virus ucciso. Viene somministrato tramite un’iniezione a 3, 5 e tra 11 e 12 mesi. Il richiamo va fatto tra i 5 e i 6 anni. Questo tipo di vaccino è disponibile in due versioni: monovalente e combinata. I rischi legati al vaccino Salk sono rarissimi.
Pubblicato il 21.1.2015Aggiornato il 9.1.2018
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita. »
L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno. »
Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale. »
La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato. »
Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »