Vaccini: niente certificazioni, niente scuola

Elisa Carcano A cura di Elisa Carcano

È la presa di posizione dei presidi che ritengono inapplicabile la circolare del ministro Grillo che ammette l'autocertificazione per i vaccini. Senza i certificati dell'Asl, dunque, l'ingresso al nido e alla scuola materna per i bambini anche se vaccinati (ma non certificati) è a rischio

Vaccini: niente certificazioni, niente scuola

“Allo stato delle cose, se non verrà presentato all’inizio dell’anno scolastico il certificato di avvenuta vaccinazione della Asl, non potremo permettere la frequenza dei bimbi a scuola, nidi e materne. Non è possibile far prevalere la nuova circolare Grillo. Per ora, almeno fino all’inizio del nuovo anno scolastico, resta in vigore la Legge Lorenzin e sarà quest’ultima a essere applicata”. Lo afferma l’Associazione Nazionale dei Presidi sul tema dei vaccini. “Non vogliamo alzare muri e cercheremo di evitare di arrivare a questo punto – spiega l’Anp – . Diciamo solo che, fin quando non c’è il certificato della Asl, la frequentazione non è possibile ma l’iscrizione rimane. La frequentazione può avvenire dopo la consegna della documentazione a scuola. Siamo dirigenti e siamo obbligati a rispettare le leggi in vigore. L’autocertificazione andrebbe comunque verificata dall’Asl”, ha concluso l’Anp.

Il nodo autocertificazione

Contro la possibilità di accedere a scuola muniti di autocertificazione si era già espressa tutta la comunità scientifica, con il virologo Burioni in testa. Mentre un gruppo di mamme di bambini trapiantati aveva pubblicato una lettera sulla pagina Facebook “Io vaccino”, sottolineando la vitale importanza che hanno le vaccinazioni (e l’immunità di gregge che ne deriva) per la sopravvivenza dei loro bambini. Al riguardo è stata pure stroncata, sempre dai presidi, la proposta avanzata dal ministro Grillo sulla possibilità di istituire delle classi “speciali” per i bambini immunodepressi che, in sostanza, sarebbero stati messi solo con i bambini vaccinati (e certificati). “Non è realizzabile – hanno spiegato i presidi, comunque contrari ai “ghetti” – perché la classi sono già state fatte”. Occorre poi ricordare che, in caso si autocertifichi il falso (ossia che il bambino è vaccinato quando invece non lo è),  tutti i genitori, anche quelli di bambini che vanno al nido e all’asilo, incorrono nel reato di falsa attestazione a pubblico ufficiale (in questo caso il preside), punibile da 6 a 24 mesi di carcere in base al codice penale.

Regioni e Comuni sul piede di guerra

In vista della riapertura delle scuola nella più totale incertezza sul tema vaccini, nove Regioni hanno già messo le mani avanti, dichiarando di volere dare seguito con leggi proprie all’obbligo vaccinale. Si tratta di: Toscana, Lazio, Emilia Romagna, Campania, Calabria, Piemonte, Sardegna, Umbria e Marche. Mentre i Comuni, che già prima della riforma Lorenzin avevano approvato delibere locali sull’obbligo vaccinale, minacciano di ritirare fuori dal cassetto quelle normative.

 

Pubblicato il 9.8.2018 Aggiornato il 12.9.2024
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti