Vaccini: non abbassare la guardia!

Redazione A cura di “La Redazione”

  Dalla Società di medicina preventiva, un appello e un sito per incentivare i vaccini come strumento di prevenzione e tutela della salute di tutti 

Vaccini: non abbassare la guardia!

Le stime non sono molto incoraggianti. Sembra infatti che quest’anno i vaccini per l’influenza siano diminuiti di circa il 20% rispetto la precedente stagione influenzale. Quest’anno è andata bene, con un’influenza di media intensità e vaccini che garantivano una discreta protezione. Tuttavia, una riduzione della copertura da vaccini potrebbe determinare seri problemi di sanità pubblica nel caso di stagioni con virus più aggressivi.

I vaccini salvano vite umane

La Siti, Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica, ha quindi lanciato un appello per incentivare la popolazione a sottoporsi alle vaccinazioni, perché “i vaccini, come la storia insegna, salvano vite umane” spiega Michele Conversano, presidente della Siti “e costituiscono un risparmio economico per il Servizio sanitario nazionale non trascurabile (ad esempio in termini di mancate ospedalizzazioni)”.

Hanno permesso di cancellare alcune malattie

Grazie alle vaccinazioni, poi, è del tutto scomparso il vaiolo, che uccideva 5 milioni di persone ogni anno nel mondo, ed entro la fine di questo decennio è prevista l’eradicazione della poliomielite. Si sta cercando poi di eliminare anche la rosolia congenita e il morbillo, che in 1 caso su 1000 provoca encefalite e in 1 caso su 10mila la morte.

Un nuovo sito

La Siti ha lanciato proprio in questi giorni anche un nuovo sito, www.vaccinarsi.org, un portale di informazione medica e scientifica a disposizione delle famiglie. 

In breve

PROTEGGONO ANCHE DALLA MENINGITE

Oggi ci sono a disposizione anche vaccini contro le meningiti e le setticemie da meningococco e da pneumococco, per le quali esistono sempre più vaccini efficaci e sicuri.

Fonti / Bibliografia

Pubblicato il 21.5.2013 Aggiornato il 26.11.2019
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti