Vaccini obbligatori? Mamme italiane favorevoli

Redazione A cura di “La Redazione”

Una mamma su 4 preferirebbe, però, che il numero dei vaccini obbligatori venisse ridotto

Vaccini obbligatori? Mamme italiane favorevoli

Solo una mamma italiana su dieci è contraria ai vaccini obbligatori: la maggior parte, invece – l’85% – si dichiara favorevole, anche se parecchie – il 25% – preferirebbero che il numero dei vaccini obbligatori venisse ridotto. Sono di dati del sondaggio telefonico condotto dagli psicologi dell’Associazione “Donne e qualità della vita”.

Importante la corretta informazione

Dalle risposte emerge che quasi sei mamme su dieci (per la precisione il 57%) si dichiara, rispetto ai vaccini obbligatori, “favorevole”, mentre il 18% si ritiene “abbastanza favorevole”. Il 10% sostiene di essere a favore ma con riserva, perché vorrebbe avere maggiori informazioni. A essere “contrario” è invece il 7% delle mamme interpellate, che sarebbero però eventualmente disposte a cambiare idea se correttamente informate, mentre il 3% risulta “nettamente contrario”.

Obbligatori e consigliati

Quanto al numero di vaccini obbligatori, una mamma su quattro ritiene che 10 vaccini siano troppi: in particolare il 16% pensa che si potrebbe ridurre il numero di quelli obbligatori a 8, mentre il 9% sostiene che si potrebbe addirittura dimezzare, mentre un piccolo fronte del 3% sostiene che l’obbligatorietà dovrebbe essere abolita del tutto. Una mamma su tre (il 33%) ritiene invece che 10 vaccini obbligatori siano un numero congruo, mentre l’1% vorrebbe che le vaccinazioni obbligatorie venissero portate a 14, aggiungendo anche i quattro vaccini “consigliati”.

I vaccini più importanti

Ma quali sono i vaccini considerati più importanti dalle mamme italiane per la salute del proprio bambino? Al primo posto risulta l’anti-polio, seguito dall’anti-morbillo e dall’anti-varicella, a pari merito.

 
 
 

Da sapere!

I 10 vaccini obbligatori sono quelli contro la poliomielite, la difterite, il tetano, l’epatite B, la pertosse, l’Haemophilus influentiae tipo b, il morbillo, la rosolia, la parotite e la varicella, mentre altri 4 sono “consigliate attivamente” (anti-meningococco B e C, anti-pneumococco e anti-rotavirus).

Pubblicato il 26.10.2017 Aggiornato il 25.11.2019
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti