Oggi, grazie agli studi condotti sulla sua sicurezza, il vaccino antiinfluenzale può essere effettuato in qualsiasi epoca della gravidanza.
Una domanda di: Laura
Buongiorno,
sono all’undicesima settimana di gravidanza (10+3) e mi è stato indicato dalla ginecologa di fare il vaccino antinfluenzale anche ora.
Mi sono documentata e ho visto che su internet ci sono diversi pareri in merito a tale argomento e a quando farlo. Alcuni dicono sia meglio dal quarto mese di gravidanza in poi in quanto nei primi tre mesi il feto si sta ancora sviluppando e potrebbero esserci rischi per il bambino. Altri dicono che non vi sono rischi nemmeno se fatto nel primo trimestre.
Avrei gentilmente bisogno di sapere a questo punto se posso farlo già ora o devo aspettare.
Grazie.

Antonio Clavenna
Gentile signora Laura,
gli studi disponibili sul vaccino antinfluenzale in gravidanza non hanno osservato un aumento dei rischi per il feto, anche quando effettuato nel corso del primo trimestre di gravidanza.
Recentemente, il Ministero della Salute, che in passato limitava la raccomandazione al secondo e al terzo trimestre, ha adottato le indicazioni di altre istituzione sanitarie e oggi anche in Italia questa vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente in qualsiasi epoca della gravidanza. Esegua dunque il vaccino anche subito. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Pubblicato il 4.12.2019
Aggiornato il 22.5.2025
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio. »
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
Fai la tua domanda agli specialisti