Vaccino antinfluenzale in spray: ci sono pericoli per la mamma incinta se viene somministrato al bambino?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria

Mentre il vaccino antiinfluenzale che viene somministrato per iniezione intramuscolare contiene frammenti di virus inattivati, cioè incapaci di riprodursi, il vaccino in spray intranasale contiene i virus vivi e attenuati Sono virus che sono stati indeboliti per crescere a temperature basse, come quelle nasali, ma non a quelle alte come nel polmone, tuttavia possono essere trasmessi.

Una domanda di: Silvia
Sono incinta di 33 settimane e ho un figlio di quasi 5 anni che ho deciso di vaccinare contro l’influenza per la prima volta.
Il pediatra mi aveva parlato del vaccino spray.
Al centro vaccinale invece gli hanno fatto il classico vaccino a iniezione dicendo che non si poteva fare quello spray in quanto io sono incinta.
È stata una valutazione corretta? Lo chiedo perché nessuno mi aveva anticipato questa cosa e la reazione di mio figlio davanti alla puntura non è stata delle più serene. Al pensiero di dovergliene far rifare un’altra per la seconda dose tra un mese mi viene l’ansia! Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
il vaccino antinfluenzale in spray a differenza del vaccino che viene somministrato per iniezione è costituito da frazioni di virus vivo e attenuato, per cui si ritiene che possa essere trasmesso nei 2-3 giorni successivi alle persone che stanno molto vicine al bambino. Il rischio di contagio è basso ma presente, per cui il medico del centro vaccinale ha ritenuto di non farla rischiare di ammalare vista la gravidanza in corso. Partiti con il vaccino intramuscolare, se è la prima volta ad essere vaccinato, è indicata una seconda dose dopo un mese, a questo punto, sempre per intramuscolo. Provi a spiegare a suo figlio che la vaccinazione servirà a lui per non ammalarsi ma anche all’intera famiglia. Sappia comunque che anche lei, se volesse, può procedere con la vaccinazione antinfluenzale intramuscolare, che protegge anche il bambino che ha in grembo. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Pubblicato il 20.11.2024 Aggiornato il 27.2.2026

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

Fai la tua domanda agli specialisti