Vaccino contro la meningite di tipo B: presto offerto a tutti i neonati

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 10/01/2013 Aggiornato il 26/11/2019

I pediatri chiedono che il nuovo vaccino contro la meningite di tipo B, approvato dall’Agenzia Italiana del Farmaco, venga offerto gratuitamente in tutte le Regioni

Vaccino contro la meningite di tipo B: presto offerto a tutti i neonati

È vero, c’erano già altri vaccini contro la meningite da meningococco. Per la precisione, quelli contro i gruppi A, C, Y e W135. Questa pericolosa malattia può essere provocata, infatti, da diversi tipi di germi ma solo da pochissimo esiste il vaccino per la meningite da meningococco di tipo B. E non è poco, visto che è proprio il gruppo B che a oggi in Italia colpisce di più i bambini piccoli. Per questo, dagli specialisti è arrivata la richiesta di non abbassare la guardia e di inserire presto questo nuovo vaccino nel Piano nazionale prevenzione vaccinale.

Vaccino consigliato a tutti i neonati

Tutte le principali società scientifiche, come la Siti, Società di igiene, la Sip, Società italiana di pediatria, e la Fimp, Federazione italiana medici pediatri, hanno proposto l’inserimento del nuovo vaccino contro la meningite da meningococco di tipo B tra quelli offerti attivamente e gratuitamente ai lattanti in tutte le regioni italiane.

Malattia da arginare

Nel nostro Paese i casi di contagio da meningococco B sono circa 150 all’anno, ma nella realtà sono molti di più perché se il bambino assume un antibiotico al momento della diagnosi il meningococco B può non essere rilevato all’analisi. E anche se sembrano pochi i contagiati, bisogna sapere che la meningite da meningococco di tipo B può uccidere in sole 24 ore.

Sintomi vaghi e conseguenze pericolose

La meningite fa paura. In effetti spesso non viene identificata subito, in quanto i segni e i sintomi sono spesso simili a quelli influenzali. E se non curata adeguatamente fin dagli inizi può portare alla morte in 24 ore o provocare danni permanenti: un contagiato su dieci muore, fino a uno su cinque di coloro che sopravvivono può riportare danni cerebrali, perdita dell’udito, amputazione degli arti. Colpisce in modo particolare nel primo anno di vita, con un picco intorno ai sette mesi.

Scoperta tutta italiana

L’unica prevenzione possibile contro questa malattia così aggressiva è la vaccinazione e da poco, grazie al lavoro di ricercatori italiani, esiste anche il vaccino contro il meningocco di tipo B. Può essere somministrato a partire dai due mesi di età ma le dosi e i richiami non sono ancora stati stabiliti in Italia.

In breve

PER ORA DISPONIBILI DUE TIPI DI VACCINO

Al momento, nel Piano nazionale dei vaccini, sono previsti due tipi di vaccino contro la meningite da meningococco. Uno contro il tipo C, che viene in genere somministrato tra i 13 e i 15 mesi in concomitanza con il vaccino contro il morbillo, parotite e rosolia, e un altro contro A, C, W135 e Y, consigliato ai soggetti a rischio.

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