Varicella e herpes zoster possono provocare l’ictus

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi

Tra i giovani i casi di ictus cerebrale sono raddoppiati in 10 anni. Colpa anche di un legame con varicella e herpes

Varicella e herpes zoster possono provocare l’ictus

A occuparsi del legame tra alcune patologie infettive, come varicella e herpes zoster, e il rischio di ictus cerebrale anche nei più giovani, dove risulta raddoppiato negli ultimi dieci anni, è stata recentemente la Federazione A.L.I.Ce. Italia Onlus.

Picco tra 1 e 4 anni

Nel nostro Paese il 90% dei casi di varicella interessa bambini fino a 14 anni di età, in particolar modo tra 1 e 4 anni, e la stima è di circa 500.000 casi all’anno. La varicella, causata dal virus Varicella Zoster, può comportare complicanze dovute a un processo infiammatorio definito encefalite post infettiva, con gravi manifestazioni neurologiche, tra cui disturbi della coscienza di vario grado e crisi epilettiche.

Il Fuoco di sant’Antonio

Dopo l’infezione primaria, il virus rimane allo stato latente per tutta la vita nelle radici dei nervi sia cranici sia spinali. Con il progredire dell’età si può riattivare, provocando la tipica eruzione cutanea caratterizzata da bollicine e croste distribuite in varie zone del torace e della testa, accompagnate da bruciore e dolore, a volte intenso: questo fenomeno è noto come come herpes zoster (volgarmente chiamato Fuoco di sant’Antonio) e colpisce circa 300mila italiani all’anno.

A rischio bambini e adulti

In chi ha avuto lo zoster è stato rilevato un rischio aumentato di essere colpito da ictus pari a circa 1,5 volte rispetto a chi non ha avuto varicella e herpes zoster. Ecco perché è stato rilevato un legame del virus con l’ictus cerebrale sia nei bambini sia negli adulti.

 
 
 

Da sapere!

Contro la varicella è efficace il vaccino, reso obbligatorio dall’ultimo decreto del governo in ambito di vaccinazioni.

Fonti / Bibliografia

  • Herpes zoster: cos'è? come evitarlo e trattarlo - ISSaluteL'Herpes Zoster o fuoco di Sant’Antonio, è causato dallo stesso virus della varicella e colpisce uno o più nervi. Il virus, infatti, dopo essere rimasto inattivo nel tessuto nervoso può risvegliarsi, anche a distanza di molti anni e causare la malattia
  • Home - ALICe Italia
  • Varicella - VaccinarSìLa varicella è un’infezione acuta, sistemica, altamente contagiosa provocata dal virus Varicella-Zoster (Herpes Virus Umano 3) che interessa principalmente l’età pediatrica. Dopo un’incubazione di circa 14 giorni, esordisce con malessere generale e febbre non elevata tipicamente accompagnati da lesioni cutanee (esantema o rash) che evolvono in macule, papule, vescicole e croste. La diagnosi è clinica ed il Medico che effettua la diagnosi deve inviare la notifica di malattia entro le 48 ore successive. Nel caso in cui si necessiti di conferma si può ricorrere ad indagini di laboratorio.
  • Fuoco di Sant'AntonioFuocodisantantonio o herpes zoster: cause, sintomi, diagnosi, complicanze, prevenzione, cura, rimedi naturali, farmaci, contagio, quanto dura, foto.
Pubblicato il 9.2.2018 Aggiornato il 16.12.2019
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti