Bambini on line: come difenderli da internet

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 22/08/2012 Aggiornato il 22/08/2012

I bambini di oggi sono a loro agio on line, fino ad arrivare a stupire gli stessi genitori con la loro abilità. Occorre però vigilare perché internet può tendere loro molte trappole

Bambini on line: come difenderli da internet

 

Lo dicono le ricerche e lo confermano i fatti. Quando sono on line i bambini corrono seri pericoli: possono visualizzare siti decisamente inadatti alla loro età, quando non addirittura imbattersi in persone malintenzionate. È recente, per esempio, l’indagine, finanziata dall’Unione europea e coordinata dalla London School of Economics and Political Science, che ha fotografato il rapporto con Internet di oltre 25 mila ragazzi (e loro genitori) di 25 Paesi Ue. A non rendersene conto, però, a quanto pare sono proprio i genitori: per 8 su 10 i bambini non corrono alcun pericolo nel mondo virtuale. È necessario, invece, che i genitori vigilino costantemente sull’attività dei loro bambini quando sono on line.  Al riguardo, sono scesi in campo anche i pediatri che hanno stilato una sorta di vademecum e il Moige (Movimento italiano genitori).

Un bambino su 5 ha ricevuto proposte sessuali

Un’altra ricerca, questa volta dell’Eurispes, ha analizzato le abitudini dei bambini americani on line. I dati che sono emersi possono senza dubbio mutuarsi alla realtà italiana, dove in quasi ogni famiglia esiste un pc con collegamento a Internet al quale hanno accesso bambini anche piccoli. Secondo l’Eurispes, circa un bambino su quattro, collegandosi a Internet, ha visitato un sito porno e uno su cinque ha ricevuto proposte sessuali.

Siti porno e rischio pedofilia

I bambini e i ragazzini che accedono a Internet possono correre diversi tipi di rischi. Se navigano a lungo, senza controllo, possano passare velocemente da siti innocenti ad altri per ragazzi più grandi. Da questi, poi, è facile scivolare verso la visione di contenuti non adatti, quando non addirittura pornografici. Ben peggiore è, poi, il pericolo di incorrere in veri e propri adescamenti da parte di pedofili che frequentano Internet proprio con l’obiettivo preciso di incontrare minorenni. Questi malintenzionati possono, per esempio, contattare i bambini in chat. Sono, quindi, a rischio anche programmi del tipo “messenger” e i social network. I pedofili riescono a infilarvisi, spesso si fingono a loro volta bambini e, con costanza e pazienza, cercano di conquistare la fiducia del ragazzino.

Falsi agenti di moda

Le ragazzine possono essere attratte da falsi “agenti” che propongono servizi di moda per adolescenti, come è capitato di recente proprio in Italia. Una volta che il malintenzionato si sente sicuro della propria “conquista”, arriva perfino a chiedere i dati personali del piccolo o ad avanzare proposte per un incontro. Questo è molto pericoloso, soprattutto per i più grandicelli che escono già da soli per andare a scuola o incontrare gli amici. E anche se l’incontro non avviene, ci può sempre essere il rischio che il pedofilo proponga al bambino, sempre in rete, la visione di contenuti porno, che suggerisca lo scambio privato di messaggi o e-mail, o che lo induca a girare video inadeguati con il telefonino o con la web cam.
 

In breve

Sono molte le possibili insidie

Nati all’epoca del computer, i bambini di oggi sono a loro agio on line, fino ad arrivare a stupire mamma e papà con le loro abilità. È importante, però, vigilare sempre su di loro perché i bambini possono imbattersi facilmente in persone malintenzionate.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegane è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti