Allenarsi con il freddo? Ottimo per restare in forma

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 28/01/2019 Aggiornato il 28/01/2019

Fare sport all’aperto in inverno presenta molti vantaggi. Ecco perché allenarsi con il freddo fa bene

Allenarsi con il freddo? Ottimo per restare in forma

Alzi la mano chi ha voglia di uscire e di allenarsi con il freddo. Eppure fare sport quando il termometro scende è un’ottima idea per mantenersi in forma. E per varie ragioni. Innanzitutto, perché con il freddo si brucia di più: ecco allora che allenarsi con il freddo è ideale per smaltire i chili di troppo.

Si brucia di più

Per affrontare i rigori del gelo, infatti, l’organismo è costretto a lavorare di più per mantenere stabile la temperatura corporea e questo, sommato allo sforzo dell’attività fisica, permette di bruciare molte calorie, a tutto vantaggio della linea. Bisogna poi tener conto del fatto che la prova costume non è qualcosa che si improvvisa. E se non si comincia ad allenarsi adesso non si può sperare di ottenere risultati in quindici giorni. Partire con il movinento in estate, infatti, non sortisce gli effetti desiderati, mentre se ci si mette in pista già da ora che fa freddo si ha un buon lasso di tempo davanti per lavorare e ottenere i risultati sperati in tema di riduzione del peso, rafforzamento dei muscoli e definizione della figura.

L’ora giusta

Sicuramente allenarsi con il freddo richiede qualche accorgimento in più. Innanzitutto attenzione a scegliere bene l’ora: il primo mattino, soprattutto se a digiuno, rimane un’ottima opzione, ma solo se non c’è nebbia. Nell’ora di pausa pranzo si può godere delle temperature un po’ più miti e di una buona luminosità. Attenzione, invece, alla sera quando il clima è più pungente, la luce scarsa e lo smog molto elevato per via del traffico.

L’abbigliamento adatto

L’abbigliamento è fondamentale: non va mai dimenticato il cappello, i guanti da running (quelli di lana lasciano passare il gelo e finiscono per raffreddare tutto il corpo) e le calze termiche, indispensabili perché buona parte del calore del corpo si disperde proprio dai piedi, oltre che dalla testa e dalle mani. Ideale è l’abbigliamento a cipolla in modo da potersi togliere qualcosa quando ci si comincia a scaldare altrimenti si rischia di sudare troppo: servono però capi facili da togliere e leggeri da trasportare come quelli in tessuto tecnico che rimane la scelta d’elezione per allenarsi con il freddo. Attenzione infine al fondo stradale: se c’è bagnato le calzature devono essere adatte in modo da non scivolare, mentre se c’è ghiaccio meglio rinunciare all’allenamento all’aperto.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Mai dimenticare una bottiglia d’acqua perché è importante idratarsi in tutte le stagioni quando ci si allena, anche in inverno.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegane è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti