Arriva il grande freddo: ecco come curare la pelle

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 28/12/2020 Aggiornato il 28/12/2020

Quando le temperature scendono è necessario proteggere ulteriormente la pelle e riparare i danni del freddo

Arriva il grande freddo: ecco come curare la pelle

Le temperature ormai sono rigide, i caloriferi seccano l’aria e la pelle si trova in una condizione di sofferenza. Per affrontare meglio questo periodo freddo che rappresenta un forte stress per la cute, ecco i consigli degli esperti. II dermatologo dottor Andrea Ingegneri offre alcune indicazioni in merito su Miodottore.it.

Come reagisce la pelle al freddo

Va tenuto innanzitutto presente che con il freddo i vasi sanguigni si contraggono, apportando meno nutrimento alla cute che diventa così più vulnerabile. Sempre per via del freddo, si va incontro a una secchezza che spesso dà origine ad arrossamenti, screpolature, dermatiti e anche a problematiche più gravi come irritazioni, xerosi e fastidiose desquamazioni. Non va dimenticato poi che il freddo può peggiorare patologie della pelle in atto come la dermatite atopica o la rosacea.

In che modo proteggersi

La prima mossa per prevenire e anche per curare i disturbi del freddo è scegliere per la cura quotidiana creme che contengano lipidi come gli acidi grassi Omega 3 e 6, capaci di  nutrire e insieme rafforzare la pelle, urea, una sostanza naturalmente presente nell’epidermide che aumenta l’idratazione fisiologica, e antiossidanti come la vitamina E che aiutano a lenire infiammazioni e arrossamenti. Attenzione poi ad evitare detergenti schiumogeni perché ricchi di tensioattivi, preferendo per la pulizia del viso un latte o un’acqua micellare.

All’esterno servono creme con filtri solari, perché i raggi continuano a colpire la pelle e giorno dopo giorno innescano processi di invecchiamento precoce. Per la sera, invece, sono preziose creme nutrienti ricche di oli naturali per riparare la barriera protettiva e rigenerare a fondo la pelle.

Trucco sì, ma quale?

In inverno, poi, è più facile ricorrere al make up per dare colore al viso che il freddo fa impallidire. Attenzione però a non eccedere per non occludere i pori, facendo soprattutto attenzione a evitare prodotti che contengono derivati di silicone, come il dimeticone, che favoriscono impurità e imperfezioni. Resta poi fondamentale togliere sempre il trucco con cura la sera usando un’acqua micellare, un latte oppure un prodotto a risciacquo delicato come una mousse.

Se la pelle è particolarmente sensibile, è meglio evitare i dischetti struccanti che possono irritarla e infiammarla. La soluzione ideale è applicare il prodotto direttamente sulle mani e massaggiare il viso con movimenti lenti e rotatori che permettono alla componente lipofila dello struccante di legare e portar via il trucco con dolcezza. Basta poi un abbondante risciacquo con acqua che non deve essere però non troppo calda perché rischia di disidratare ancora di più la pelle già provata dal gelo. Gli struccanti a base di olio di oliva, lino, ricino, mandorle dolci, jojoba, girasole e germe di grano sono particolarmente efficaci in quanto sciolgono il trucco che a sua volta è composto da grassi ed elementi oleosi.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

La tecnica ideale per struccarsi è versare una noce di olio sulle mani inumidite, emulsionare e massaggiare a viso asciutto per poi concludere strofinando delicatamente sul viso un asciugamano bagnato con acqua tiepida e ben strizzato.

 

Fonti / Bibliografia

  • Acne rosacea o rosacea: come contrastarla - ISSaluteL’acne rosacea o, più correttamente rosacea, è una malattia infiammatoria cronica della pelle piuttosto comune. Nella maggior parte dei casi, si manifesta su alcune aree del viso quali guance, naso, mento e fronte. Alcune volte coinvolge anche gli occhi
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