Bagno caldo, il nuovo must per dimagrire

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 18/10/2016 Aggiornato il 18/10/2016

Buone notizie per chi vuole dimagrire senza fatica: un lungo bagno caldo aiuta a bruciare calorie

Bagno caldo, il nuovo must per dimagrire

Dimagrire semplicemente con un bagno caldo? Pare proprio di sì. Secondo uno studio condotto su 10 pazienti da un gruppo di scienziati delle università inglesi di Loughborough e di Leicester un bagno caldo può, infatti, aiutare a perdere peso. A patto che l’immersione sia lunga, non meno di un’ora, e che l’acqua molto calda, attorno ai 40° C. Così facendo è possibile consumare circa 126 calorie senza alcuna fatica.

Più efficace della pedalata

Interessante in modo particolare è il fatto che un lungo bagno caldo non solo fa dimagrire, ma riesce a tenere sotto controllo il livello della glicemia più di un’ora di pedalata. E si sa che più si evitano picchi glicemici, più diventa facile tenere sotto controllo il peso. Il bagno caldo favorisce, infatti, il rilascio delle proteine dello shock termico, portando a un aumento dell’assorbimento del glucosio in modo da ridurre i livelli glicemici e permettendo quindi di controllare il diabete e di dimagrire.

Non sostituisce l’attività fisica

Attenzione però: questo non vuole di certo togliere all’attività fisica il ruolo fondamentale nel tenere sotto controllo il peso e le malattie metaboliche come il diabete. Per dimagrire, il bagno caldo va affiancato al movimento. Bisogna tener conto del resto che l’immersione prolungata in una vasca di acqua molto calda non fa proprio bene a tutti.

Non è per tutti

Questa pratica è, infatti, sconsigliata alle donne incinte e a quelle che allattano, perché può risultare molto spossante e a tutti coloro che tendono ad avere la pressione bassa perché l’acqua calda può abbassarla ancora di più. Attenzione poi quando si soffre di vene varicose o si hanno problemi circolatori di vario genere, perché il calore – dilatando le pareti delle vene e dei capillari – può peggiorare ancora di più la situazione. Anche nel caso sia presente la cellulite, inestetismo che si lega sempre a problemi circolatori, è meglio evitare di stare a lungo a mollo in acqua molto calda. In quest’ultimo caso se si vuole fare un bagno caldo è bene al termine passare a lungo sulle gambe un getto di acqua fredda, facendolo risalire dai piedi verso l’inguine in modo da attivare la circolazione rallentata dal calore e dare tono ai tessuti.

 

 
 
 

da sapere!

Aggiungere nella vasca tre-quattro manciate di sale grosso o di sali del Mar Morto: durante l’immersione agiscono per osmosi assorbendo i liquidi stagnanti con un deciso effetto depurativo e drenante. Anche i preparati da bagno a base di alghe, estratti vegetali e oli essenziali possono essere utili per potenziare gli effetti stimolanti, disintossicanti e riducenti dell’immersione. 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fai la tua domanda agli specialisti