Beauty food, la nuova frontiera della cosmetica

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 10/05/2018 Aggiornato il 02/08/2018

Si chiamano beauty food. Sono gli ingredienti che la cosmetica ricava dalla terra, preziosi per l’equilibrio e la bellezza della pelle

Beauty food, la nuova frontiera della cosmetica

Dal mondo alimentare a quello dell’estetica. Cresce, in modo esponenziale, il numero di prodotti per la cura del viso e del corpo che sceglie come ingredienti base prodotti che nascono dalla terra. Tanti e diversi per proprietà, i beauty food danno vita a formule che soddisfano a pieno quella voglia di naturalità che cresce sempre più tra i consumatori e che abbraccia tutte le dimensioni del vivere, dalla tavola all’abbigliamento fino alla cosmetica.

Avena addolcente

Tra i beauty food più gettonati c’è l’avena che non solo vede aumentare la sua presenza in molti prodotti alimentari per le sue proprietà anticolesterolo ma viene inserita sempre più spesso anche nei prodotti per la cura della persona: dai bagnoschiuma agli shampoo, dalle creme per il viso ai fluidi per il corpo, la cosmetica sceglie l’avena per le sue virtù emollienti, calmanti e addolcenti che ne fanno l’ingrediente ideale per formule destinate alle pelli più delicate e a quelle dei piccoli.

Mandorle, olio supernutriente

Anche le mandorle sono dei beauty food che trovano ampio spazio nel mondo della cosmetica: sono presenti infatti addirittura nel 2,8% dei prodotti cosmetici, soprattutto sotto forma di olio che vanta una particolare affinità con la cute così da rappresentare un ingrediente prezioso per apportare nutrimento e riparare la barriera protettiva cutanea rendendo la pelle più forte nei confronti delle aggressioni esterne. Molti altri i beauty food che trovano spazio nei prodotti cosmetici.

Oliva rinforzante

Sempre in tema di oli anche quello di oliva si può considerare un prezioso beauty food che molti prodotti cosmetici impiegano per le sue virtù nutrienti, rinforzanti, emollienti e protettive: da sempre usato per la produzione di saponette, alcune pregiate come il famoso sapone di Aleppo a base di olio d’oliva e alloro, si impiega anche per la preparazione di moltissimi altri cosmetici, da quelli destinati alla detersione del viso, del corpo e dai capelli fino alle creme, ai fluidi e ai burri che nutrono, rigenerano e preservano elastica e compatta la cute.

Miele e caffè

Molto usato anche il miele, un dolce scrigno ricco di minerali, vitamine e antiossidanti pronti insieme a nutrire e proteggere la pelle in profondità rendendola morbida e luminosa. Nel caffè si nasconde la caffeina, attivo principe nella lotta contro cuscinetti e pelle a buccia di arancia. I suoi chicchi sminuzzati poi sono perfetti in scrub che portano via con delicatezza le cellule morte e levigano la pelle.

 
 

Una curiosità

COCCO NON SOLO NEI SOLARI

Tra i beauty food più gettonati anche il cocco che idrata e con la sua elevata percentuale di acidi grassi nutre e ripara la barriera epidermica danneggiata dalle aggressioni quotidiane per aiutare l’epidermide a preservare idratazione e comfort.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Neo sospetto: meglio toglierlo subito o basta tenerlo sotto controllo?

23/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

Un neo dall'aspetto poco rassicurante va asportato allo scopo di comprenderne, attraverso l'esame istologico, la natura. Non è però necessario procedere tempestivamente, ma è possibile attendere fino a sei mesi (non di più!) per farne ricontrollare l'evoluzione.   »

Bimbo che rifiuta pranzi e cene (ma come dargli torto?)

20/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Se a un bambino vengono sistematicamente proposti primi e pietanze poco allettanti, costituiti da un insieme di alimenti che, mescolati insieme, perdono sapore si deve mettere in preventivo che a un certo punto si rifiuti di inghiottirli.   »

Piccolissimo che piange perché vuole stare in braccio

20/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non stupisce affatto che un bimbo di neppure due mesi smetta di piangere solo quando viene preso in braccio dalla madre. Spetta a quest'ultima trasmettergli l'affettuoso, rassicurante messaggio di esserci per lui sempre e comunque, anche quando è nella culla.   »

Fai la tua domanda agli specialisti