Benessere intimo: ancora tanti gli errori delle donne

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 21/10/2016 Aggiornato il 21/10/2016

Sono più attente degli uomini. Ma quando si parla di benessere intimo le donne commettono ancora parecchi errori. Ecco i principali

Benessere intimo: ancora tanti gli errori delle donne

Informate e attente lo sono di certo più degli uomini: vanno regolarmente dal ginecologo e conoscono l’importanza di fare esami di screening con regolarità. Eppure, quando si parla di benessere intimo, non sono ancora così preparate. Spesso, infatti, trascurano sintomi, disagi e piccoli disturbi che nel tempo possono minare il benessere intimo.

 “Fai da te”

Il primo errore? La tentazione del “fai da te”. Nel momento in cui si colgono segni insoliti come perdite abbondanti, dall’odore poco gradevole, bruciori o prurito, le donne cercano di curarsi da sole. Ma applicare una crema antibiotica o antifungina può non essere la giusta strategia per risolvere il problema e ritrovare il benessere intimo. In molti casi, infatti, l’irritazione può essere su base allergica e i farmaci antibiotici o antifungini non sortiscono effetti e possono addirittura peggiorare il problema. Meglio, quindi, rivolgersi sempre al ginecologo e nel frattempo, se proprio si vuole intervenire, utilizzare solo farmaci da banco sintomatici che aiutano ad alleviare il prurito.

Lavande e detergenti

Altro errore da non fare è quello di esagerare con le lavande vaginali che, a lungo andare, possono essere irritanti: vanno utilizzate solo su consiglio del medico. Attenzione anche ai detergenti che si impiegano per l’igiene intima: quelli molto profumati possono risultare troppo aggressivi per la delicata mucosa vaginale. Meglio scegliere saponi intimi con un pH acido, senza fragranze e ingredienti che possano risultare irritanti o allergizzanti.

Biancheria

Attenzione poi alla biancheria in materiale sintetico non traspirante, dai colori forti o ricca di pizzi: può provocare bruciori e pruriti da irritazione locale e addirittura facilitare le infezioni. Senza un’adeguata traspirazione si crea, infatti, un ambiente caldo umido ideale per la proliferazione dei germi. Persino l’utilizzo di detersivi molto aggressivi e profumati sui soggetti più sensibili può essere responsabile di fastidiose irritazioni.

Alimentazione

Last but not least, attenzione alla dieta: poche donne sanno che l’alimentazione incide non poco sul benessere intimo femminile e che, per esempio, troppi zuccheri possono favorire le candidosi vaginali. Un’alimentazione sana, che segue il modello della dieta mediterranea ricca di frutta e di verdura, ma povera di zuccheri semplici, serve anche a mantenere in salute l’apparato genitale, prevenendo le infezioni e favorendo l’equilibrio della flora batterica vaginale, essenziale per un vero benessere intimo.

 

 
 
 

lo sapevi che?

Non bisogna esagerare con i detergenti, perché possono impoverire la delicata mucosa vaginale, esponendola al rischio di irritazioni e infezioni.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti