Caduta dei capelli: colpa anche dello smog

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 03/03/2020 Aggiornato il 03/03/2020

Se i capelli si indeboliscono e cadono, più del solito, la colpa è anche dell’inquinamento delle grandi città. Ecco come proteggerli

Caduta dei capelli: colpa anche dello smog

Non è solo la pelle a catturare le tossine diffuse nell’aria delle grandi città che, infatti, si depositano anche sul cuoio capelluto e penetrano attraverso la fibra capillare. Risultato: la caduta dei capelli.

Il parere del presidente dei dermatologi

“La situazione peggiora in inverno, quando l’umidità destruttura le cuticole protettive di rivestimento del capello, lasciando che gli inquinanti penetrino ancora più a fondo: il fusto diventa crespo e indisciplinato, perde brillantezza, diventa fragile e maggiormente soggetto al rischio di spezzarsi”, spiega il professor Leonardo Celleno, dermatologo a Roma, presidente AIDECO, Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia. Giorno dopo giorno i capelli si indeboliscono, si danneggiano e cadono.

Smog e caduta dei capelli, conferme da un nuovo studio

A confermare il legame tra smog e caduta dei capelli è anche un recente studio condotto presso il Future Science Research Center della Corea del Sud, uno dei Paesi al mondo con il più alto tasso di inquinamento. La ricerca ha mostrato che l’esposizione prolungata alle particelle inquinanti riduce la produzione di proteine indispensabili alla crescita del capello, come la beta-catenina. Per di più l’effetto dello smog è risultato, sempre sulla base della ricerca, dose-dipendente: il che significa che maggiore è la quantità di inquinanti, come succede nelle grandi città, maggiore è la sofferenza delle cellule responsabili della crescita dei capelli.

Come proteggere i capelli dallo smog

Come attrezzarsi allora? Un lavaggio frequente, anche tutti giorni, non solo non rovina la chioma ma diventa il miglior aiuto per liberare i capelli dalle particelle dannose che li soffocano e li indeboliscono. Secondo Celleno, una pulizia profonda è assicurata in modo particolare dagli shampoo che contengono sostanze calamita come il carbone vegetale, principio attivo capace di trattenere polveri sottili e impurità. Il carbone si trova anche nelle maschere che completano la strategia detox per i capelli,insieme agli scrub specifici per la chioma, da usare una volta ogni dieci giorni massaggiandoli sul cuoio capelluto per farlo respirare: importante sciacquare sempre bene tutti i prodotti che si usano perché i residui non fanno che peggiorare la situazione.  Per compensare l’azione dannosa dello smog infine servono maschere e balsami che rigenerano e, grazie a polimeri dall’effetto guaina, sigillano le cuticole perché gli inquinanti non penetrino.

 

 
 
 

Da sapere!

Poco tempo per il lavaggio? C’è lo shampoo secco, da vaporizzare alle radici, massaggiare e lasciar agire qualche secondo prima di portarlo via con una spazzola che va poi lavata perché non torni a sporcare i capelli.

 

Fonti / Bibliografia

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