Caduta dei capelli dopo il parto: come intervenire

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 31/10/2019 Aggiornato il 04/11/2019

La caduta dei capelli crea sempre una certa ansia, ma non ci si deve preoccupare se questo avviene dopo il parto. In ogni caso, dieta equilibrata e rimedi specifici accelerano il ritorno alla normalità

Caduta dei capelli dopo il parto: come intervenire

Dopo il parto la caduta dei capelli è un evento normale, passeggero e rappresenta il “prezzo da pagare” per averli avuti folti e lucenti durante l’attesa. In gravidanza, infatti, gli estrogeni spingono i capelli a crescere più del dovuto e a prolungare il loro ciclo vitale. Dopo il parto, invece, inizia la caduta dei capelli: viene a mancare questo stimolo e così i capelli che dovevano cadere poco alla volta nei nove mesi, cadono tutti insieme. Verranno comunque rimpiazzati dai nuovi in breve tempo.

Attenzione all’anemia

È normale anche che dopo il parto, oltre alla caduta dei capelli, ci sia anche un indebolimento della capigliatura. Se già si soffriva in gravidanza di anemia, un disturbo dovuto alla carenza di ferro nel sangue, la perdita di capelli è accentuata. In effetti, il ferro è assorbito in gran quantità dal feto negli ultimi mesi di gestazione; inoltre, la sua concentrazione diminuisce anche per le perdite di sangue che si verificano durante e dopo il parto. E la mancanza di ferro si ripercuote subito sulla salute dei capelli, indebolendoli e facilitandone la caduta.

No alle carenze nutritive

La bellezza e la salute dei capelli dipendono dai principi nutritivi introdotti con l’alimentazione. Se si soffre di anemia, occorre seguire una dieta specifica. In ogni caso è bene non farsi mancare soprattutto proteine, vitamine e sali minerali. Sono da privilegiare le proteine ad alto valore biologico (in carne, pesce, uova e latticini) e quelle vegetali, presenti nei legumi. Per le vitamine e i minerali l’ideale è consumare tanta frutta e verdura fresca e frutta secca ed essiccata ma in piccole dosi (sono molto caloriche).

Prodotti extra-delicati

In questa fase occorre fare molta attenzione a tutto ciò che riguarda i capelli per evitare di indebolirli ulteriormente. Gli shampoo e i balsami vanno scelti tra i più delicati, meglio se arricchiti con sostanze idratanti e nutritive. Prodotti troppo aggressivi, infatti, finirebbero per rovinare i capelli e renderli ancora più “indomabili”.

I rimedi d’urto

I prodotti rinforzanti di ultima generazione sono indicati sia per tamponare l’eccessiva caduta dei capelli sia per prevenirla, rinforzandoli. L’obiettivo è quello di stimolare la crescita dei capelli e nutrire a fondo le radici, migliorando anche il microcircolo del cuoio capelluto. In genere, sotto forma di fiale, si applicano con costanza sul cuoio capelluto facendo un massaggio con i polpastrelli.

Integratori specifici

Molto utili risultano anche specifici integratori alimentari che apportano all’organismo tutte le sostanze di cui i capelli hanno bisogno per crescere bene. Sono consigliati se si sospetta qualche carenza alimentare, si mangia in modo disordinato o senza varietà o si sta attraversando un periodo particolarmente stressante, come spesso capita nei primi tempi con un bimbo piccolo.

 
 
 

In breve

Se dopo il parto la chioma si impoverisce

La perdita dei capelli nelle neomamme è un fenomeno piuttosto comune, che non deve destare preoccupazione, dovuto a uno squilibrio ormonale. Ne sono più soggette le donne che in gravidanza hanno sofferto di anemia e chi ha delle carenze nutrizionali. Per risolvere in fretta il problema, infatti, è buona regola seguire un regime alimentare ricco di proteine, vitamine e sali minerali, utilizzare prodotti ultra delicati e, in caso di necessità, ricorrere a integratori alimentari specifici.

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