Calisthenics: la nuova disciplina per mantenersi in forma
A cura di Alberta MascherpaPubblicato il 15/01/2019Aggiornato il 15/01/2019
Sviluppa la forza, potenzia la muscolatura, modella le forme. È il calisthenics: ecco in che cosa consiste
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Si chiama calisthenics ed è la nuova disciplina per mantenersi in forma. Adatta a tutti, si può praticare ovunque: a casa, in giardino, al parco. Il nome viene dal greco e combina la parola bellezza con forza: si tratta infatti di un allenamento a corpo libero che mixa la ginnastica artistica con l’allenamento acrobatico e militare allo scopo di modellare e potenziare il fisico utilizzando la sola forza del proprio corpo.
Pochi e semplici attrezzi
Non servono attrezzi particolari: basta trovare una sbarra, delle parallele o qualunque altra cosa cui aggrapparsi per eseguire i movimenti che vanno dai più semplici come trazioni, piegamenti, squat e addominali fino ai più complessi che prevedono una serie di sollevamenti sulle braccia e sulle gambe che richiedono un fisico molto allenato e potente. Gli esercizi possono essere sia statici che dinamici: quello che conta nel calisthenics infatti non è tanto la quantità delle ripetizioni degli esercizi che si eseguono ma la qualità dei movimenti che devono essere precisi, calibrati, mantenuti nel tempo per arrivare a modellare le forme con precisione.
Risultati in tempi brevi
Iniziando con pazienza e continuando nell’allenamento i risultati non si fanno attendere: il calisthenics sviluppa la forza e l’equilibrio, potenzia l’agilità e la flessibilità e in più permette di prendere coscienza del proprio corpo e delle proprie possibilità fisiche oltre a migliorare l’autostima. Senza dimenticare che può essere un valido aiuto per definire i muscoli e renderli tonici, contrastandone i cedimenti, aiutando così ad avere un fisico armonioso e snello.
La tabella di marcia
Il programma di allenamento prevede sessioni di 20-30 minuti anche tutti i giorni, se si riesce, ma almeno un paio di volte alla settimana. La pratica è adatta a tutti, anche a chi non è un atleta: importante è non soffrire di problemi osteoarticolari e muscolotendinei e cominciare con gradualità, partendo dagli esercizi più semplici e aumentando a poco a poco difficoltà e intensità dei movimenti.
Da sapere!
In ogni caso per evitare infortuni o problemi alla schienae alle articolazioni è opportuno – almeno all’inizio – affidarsi alla guida di un esperto che suggerisca i movimenti più opportuni: poi si può proseguire da soli introducendo a poco a poco nuovi esercizi.
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