Capelli: così si riparano i danni del sole alla fine dell’estate

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 04/09/2013 Aggiornato il 30/08/2017

Secchi, opachi e con le doppie punte. I capelli hanno bisogno di cure intensive per riparare i danni del sole 

Capelli: così si riparano i danni del sole alla fine dell’estate

È esperienza comune: dopo l’estate i capelli sono aridi e spenti, indisciplinati e poveri di vitalità. Sono i danni del sole, ma anche della salsedine, del cloro, dei lavaggi frequenti e frettolosi. Le continue aggressioni estive, infatti, scompaginano le squamette che rivestono la superficie dei capelli che, privi di protezione, lasciano evaporare l’acqua dall’interno, inaridendosi. Sulla superficie rovinata, poi, la luce non si riflette e la chioma perde brillantezza. È arrivato, quindi, il momento per i capelli di riparare i danni del sole con un programma di cure intensive. 

Si inizia dalla detersione

Richiede uno shampoo delicato e restitutivo con sostanze emollienti e idratanti che evitano di impoverire ulteriormente la fibra. Prezioso l’impiego del balsamo: nella classica formula a risciacquo oppure nella pratica versione spray senza risciacquo, ideale per i capelli fini, ammorbidisce, districa, rende la chioma docile e la prepara alla piega.

Ci vuole la maschera

Una volta la settimana è utile sostituire il balsamo con una maschera nutriente e rigenerante: gli oli e i burri vegetali, che contiene in elevata percentuale, sono particolarmente efficaci con i capelli per riparare i danni del sole: ne bastano tre-quattro noci stese su tutta la lunghezza della capigliatura aiutandosi con un pettine di legno a denti radi. Sulle punte, in genere la parte più rovinata, si può applicare una dose extra di maschera. Poi si avvolge la testa in una cuffia di plastica, si indossa un foulard di seta e si passa il phon caldo per un paio di minuti in modo che il calore faccia penetrare a fondo e lavorare meglio le sostanze rigeneranti. Dopo una decina di minuti di posa si procede a un risciacquo accurato con acqua tiepida per eliminare qualsiasi traccia di prodotto che può appesantire. I capelli sono particolarmente rovinati?  Si può fare una volta la settimana un impacco con oli vegetali di argan, avocado o mandorle dolci che vanno applicati ciocca per ciocca, lasciati agire tutta notte per essere poi tolti al mattino con uno shampoo delicato.

Nutriti anche dall’interno

Un’alimentazione equilibrata è fondamentale per la salute e la bellezza dei capelli, sempre e in modo particolare dopo gli stress estivi. Che cosa portare in tavola? Frutta e verdura, ricche di vitamine, minerali e oligoelementi preziosi per dare nutrimento al bulbo e forza al capello, ma anche latte, yogurt e latticini, fonte privilegiata di aminoacidi indispensabili per la formazione della cheratina, la sostanza di cui sono fatti i capelli.  

 
 
 

In breve

SERVONO ATTENZIONI PARTICOLARI

I capelli hanno bisogno di attenzioni speciali per riparare i danni del sole. Lo shampoo non basta: dopo ci vuole sempre il balsamo e una volta la settimana una maschera supernutriente.  L’impacco notturno di olio è poi la miglior soluzione per contrastare la secchezza e restituire alla chioma luce e morbidezza. Con un’alimentazione equilibrata, infine, la fibra si rigenera anche dall’interno. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti