Cellulite: sbagliato trascurarla

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 21/02/2019 Aggiornato il 21/02/2019

La cellulite non è solo un problema estetico e se trascurata può provocare conseguenze sulla salute

Cellulite: sbagliato trascurarla

Convivere con la cellulite è un problema comune a molte donne. Alcune non si preoccupano minimamente di curare quello che a tutti gli effetti è un problema medico, altre lo fanno ma con superficialità e poca costanza. Il problema però sta nel fatto che la cellulite con il tempo, se non curata come si deve fare, rischia di peggiorare portando a problematiche di salute più gravi.

Un’infiammazione della pelle

Occorre ovviamente fare alcune precisazioni. La prima riguarda il fatto che il termine cellulite viene utilizzato con significati diversi da chi ne soffre e da chi la cura. In origine, con la parola cellulitis si indicava una grave forma di infiammazione del tessuto adiposo sotto la pelle. Oggi invece con la parola cellulite si indica l’aspetto della pelle caratterizzato da irregolarità, avvallamenti e rigonfiamenti, che di solito appare nelle zone delle cosce, dei glutei, fianchi e nella zona pelvico-addominale e che interessa quasi esclusivamente le donne.

Da inestetismo a problema di salute

In alcuni casi la cellulite non è associata a nessun disturbo, mentre in altre situazioni può portare a fastidiosi dolori. Nelle forme più gravi la sua presenza può avere effetti anche sui capillari e il trattamento richiede l’attenzione di specialisti in medicina vascolare. In ogni caso dal momento che la cellulite è un disturbo che tende a peggiorare portando alla comparsa di ristagni, gonfiori e sensazioni di pesantezza e di dolore alle gambe, è bene intervenire subito per tenerla sotto controllo.

Affrontarla nel modo corretto

Tante possono essere le strade che si intraprendono ma tutte devono coinvolgere professionisti esperti in grado di affrontare il problema in modo rigoroso e preciso. Una visita iniziale con un chirurgo vascolare può sempre essere utile per scartare eventuali patologie a carico del sistema venoso che possono essere una delle cause della cellulite e al tempo stesso un fattore che aggrava l’inestetismo. Poi possono entrare in gioco dermatologi e medici estetici che possono stendere un piano personalizzato con una serie di interventi su misura per affrontare cuscinetti, noduli e pelle a buccia di arancia. Le armi oggi a disposizione sono moltissime; si va dai massaggi linfodrenanti eseguiti anche con macchinari appositi alla carbossiterapia, dalla mesoterapia anche in versione omeopatica ai trattamenti con laser, ultrasuoni e crioterapia, che agiscono a diversi livelli per favorire il drenaggio di liquidi e scorie, attivare la circolazione, ridurre i depositi di grasso localizzati, affinare la texture della pelle e contrastare i cedimenti che spesso compaiono in presenza di cellulite. 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Anche i cosmetici se usati con regolarità possono essere un aiuto per tenere sotto controllo la cellulite dando compattezza e tono alla pelle.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti