Cellulite? Via con movimento e strategie last minute

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 19/07/2018 Aggiornato il 31/07/2018

Questo disturbo va combattuto su più fronti, perché non si può vincere puntando solo sulla dieta o sull’attività fisica. La soluzione è una strategia globale, con interventi mirati e nuove abitudini di vita

Cellulite? Via con movimento e strategie last minute

La cellulite è un’alterazione del tessuto adiposo che si trova sotto la pelle, causata da un’insufficiente circolazione del sangue a livello periferico (cioè superficiale). La malattia diventa evidente all’inizio con gonfiori (conseguenza di una sofferenza circolatoria), poi con cuscinetti, soprattutto a livello di cosce, glutei e ginocchia, determinati dal grasso che rimane imprigionato in una specie di rete di tessuto fibroso. Il disturbo inizia quando le vene si dilatano e perdono la loro tonicità, frenando il ritorno del sangue dal basso verso l’alto. Il sangue rallenta, tende a restare nei capillari circostanti che diventano, a loro volta, meno elastici e non sono più in grado di nutrire in modo adeguato i tessuti circostanti. Questo processo provoca con il tempo un’alterazione dei tessuti interessati, la cui parte adiposa si trasforma in cellulite. Pur essendo molto diffuso (si calcola che colpisca ben 20 milioni di italiane), a volte viene confuso con altri inestetismi.

Non sempre è cellulite

Spesso le donne identificano infatti come cellulite tutto quello che non amano delle proprie gambe, dai cuscinetti ai cedimenti. In realtà la cellulite ha cause e manifestazioni specifiche che occorre indagare, anche con l’aiuto di uno specialista, per riuscire a tenerla sotto controllo e a ottenere miglioramenti visibili allo specchio. Gli studi sempre più precisi e approfonditi sul tema hanno portato a delineare un piano di intervento efficace e puntuale.

Attività moderata ma costante

Il punto di partenza? L’attività fisica. Uno studio presentato al recente congresso della Società Italiana di Medicina Estetica suggerisce che le donne con cellulite ma non in sovrappeso hanno bisogno di fare un’attività fisica moderata ma costante, una delle armi più efficaci per tenere sotto controllo cuscinetti e pelle a buccia arancia. Le attività che funzionano di più sono la camminata per almeno quaranta minuti di seguito di buon passo e la corsa che non deve avere però una velocità superiore ai sei minuti al chilometro.

Sì al nuoto

In ogni caso lo sport più indicato e completo contro la cellulite è il nuoto. Stile libero, dorso, delfino aiutano ad esercitare un massaggio vigoroso e costante sulle zone in cui si manifesta più spesso senza notevoli sforzi perché il corpo è rilassato durante il galleggiamento in acqua. Il massaggio esercitato dall’acqua contribuisce anche a ridurre il senso di gonfiore e di pesantezza alle gambe e migliora il microcircolo aiutando a sfiammare i tessuti. Inoltre il nuoto è una disciplina sportiva che permette di consumare fino a 700 calorie per ora di attività fisica e si rivela quindi indicato anche nel caso di sovrappeso come aiuto per smaltire i chili in più insieme a una dieta a ridotto apporto calorico.

La lipoemulsione

Per soluzioni più radicali e veloci si può optare per i trattamenti estetici. L’ultima novità in tema di lotta alla cellulite è la lipoemulsione, una tecnica ad ultrasuoni freddi che prevede l’utilizzo di una sottilissima sonda che in pochi secondi in una sola seduta porta a una riduzione significativa del problema.

 

 

 
 
 

Da sapere

 

ATTENZIONE A TAVOLA

Da non dimenticare infine l’importanza delle giuste scelte a tavola: per tenere sotto controllo la cellulite è importante non esagerare con i grassi ma anche con gli zuccheri e al contrario abbondare con frutta e verdura ricche di fibre che mantengono pulito l’organismo, di vitamine, minerali e antiossidanti preziosi per la tonicità del tessuto.

 

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