Chirurgia estetica: c’è di nuovo voglia di ritocchino

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 07/07/2020 Aggiornato il 07/07/2020

Dopo l’arresto in fase di lockdown si torna ad avere voglia del ritocchino. La chirurgia estetica è richiesta soprattutto per rimodellare il corpo

Chirurgia estetica: c’è di nuovo voglia di ritocchino

Prima il lockdown, poi l’estate, momento che non è proprio il migliore per sottoporsi a procedure di medicina e soprattutto di chirurgia estetica. Eppure piano piano anche l’attività dei chirurghi estetici sta riprendendo. Ovviamente in tutta sicurezza, come prevedono i protocolli. Durante tutta la fase di chiusura sono stati garantiti gli interventi per la cura di malattie urgenti e indifferibili come quelli di ricostruzione oncologica e post-traumatica, effettuati anche nelle regioni più colpite dal Covid 19. Sia pur lentamente ripartono ora anche le procedure meno urgenti che riguardano interventi già programmati prima oppure decisi in questi ultimi momenti.

Sicurezza innanzitutto

Francesco D’Andrea, direttore del reparto di chirurgia plastica dell’azienda ospedaliero-universitaria Federico II di Napoli e presidente della Società Italiana di Chirurgia Plastica, Estetica e Ricostruttiva (Sicpre) ha redatto un documento ad hoc per favorire una ripresa delle attività negli studi, negli ambulatori, nelle cliniche e negli ospedali che siano del tutto esenti da rischi di natura infettiva. Del resto, potersi prendere cura del corpo anche con la medicina e la chirurgia estetica è un modo per alleviare eventuali sofferenze psicologiche e ritrovare una maggior fiducia e autostima.
Nessun problema, quindi, a sottoporsi ad eventuali visite, esami e interventi già fissati, purché si verifichi con attenzione che negli ospedali e negli studi medici siano in uso i dispositivi di protezione e vengano adottate tutte le misure atte a garantire la sicurezza dei pazienti, oltre che del personale sanitari.

Naso e seno in pole position

Prime a ripartire con la chirurgia estetica sono state Emilia Romagna e Campania, dove i chirurghi sono stati impegnati innanzitutto in interventi di mastoplastica additiva, blefaroplastica e rinoplastica e nelle sempre gettonatissime infiltrazioni di tossina botulinica. A seguire sono arrivate poi tutte le altre regioni. In studio le raccomandazioni per tutelare al massimo la sicurezza dei pazienti comprendono l’utilizzo delle mascherine, il lavaggio corretto e frequente delle mani e il distanziamento, tutto quello che ormai ci è diventato familiare. Anche un cambio d’aria frequente e la costante sanificazione sono due aspetti che non possono essere trascurati negli studi medici.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Gli interventi di chirurgia estetica più richiesti sono liposuzione, anche nella versione mini-invasiva, e tutte le metodiche- dagli ultrasuoni alla crio-terapia – che permettono di sciogliere l’adipe e ridefinire la figura.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti