Chirurgia estetica: controlla che si seguano queste regole

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 11/03/2019 Aggiornato il 14/03/2019

Per la chirurgia estetica e plastica è importante seguire le Linee guida dell’Associazione italiana chirurgia plastica ed estetica, studiate apposta per tutelare la salute e la sicurezza dei pazienti

Chirurgia estetica: controlla che si seguano queste regole

Prima di fare qualunque intervento di chirurgia estetica informati bene. Il documento cui far riferimento sono le  Linee guida per la chirurgia plastica messe a punto dall’Associazione italiana di chirurgia plastica estetica (Aicpe), punto di riferimento sia per gli addetti ai lavori sia per i pazienti.

Un esempio copiato anche all’estero

Seguendo le indicazioni del ministero della Salute, le linee guida sono utilizzate anche dai tribunali nella valutazione della responsabilità professionale dei chirurghi plastici. Non solo: l’International Society of Aesthetic Plastic Surgery (Isaps) ha preso le nuove linee guida italiane per la chirurgia plastica come modello per la stesura di un documento analogo di uso internazionale da diffondere a tutte le società di chirurgia plastica estetica.  

Aggiornato con gli ultimi trattamenti

Nel documento, aggiornato con le novità tecniche e le ultime scoperte scientifiche, sono state introdotte delle modifiche per la liposuzione, intervento che risulta il più praticato in Italia, alla luce delle nuove tecniche laser e di radiofrequenza, e per il lipofilling, ossia il trapianto di grasso, per cui sono state aggiunti degli accorgimenti su come perfezionare il processo per avere un risultato migliore.

Assicurano maggiore sicurezza

Obiettivo del documento è condividere le raccomandazioni sviluppate di continuo sulla base di conoscenze costantemente aggiornate in modo da offrire il massimo della sicurezza e la certezza dei risultati nei diversi interventi di chirurgia estetica. Le nuove linee guida per la chirurgia plastica spiegano non solo come eseguire un’operazione, ma anche i limiti di ciascun intervento e come contenere le eccessive aspettative del paziente che rappresentano la principale controindicazione a operare. Ecco qualche esempio utile a chi pensa di ricorrere a qualche intervento di chirurgia estetica o plastica

Attenzione al sole dopo la blefaroplastica

Con la blefaroplastica, il ringiovanimento dello sguardo, non è possibile eliminare tutte le rughe o le pieghe della cute palpebrale e nemmeno le occhiaie che diventano più evidenti se ci si espone al sole nei primi tre mesi dopo l’operazione.

Se si vuole ringiovanire il viso

Per quanto riguarda il lifting del viso la controindicazione principale è rappresentata dalle aspettative eccessive del paziente che non può pensare di ritrovare la freschezza della gioventù. La sala operatoria resta l’unica soluzione per chi vuole ringiovanire il volto: lipofilling, filler e botulino possono migliorare l’aspetto del viso in casi di invecchiamento non troppo avanzato, ma non hanno effetti sul rilassamento dei tessuti, in particolare per quanto riguarda la zona della mandibola e del mento.

Per rimodellare il naso

Anche per il rimodellamento del naso, l’unica soluzione percorribile è il bisturi, anche se per difetti moderati si possono usare lipofilling e filler. Nessuna speranza, invece, per chi ha la punta del naso con la cute grossa e spessa: resterà sempre bulbosa anche con l’intervento visto che mantiene la memoria della forma.

Limiti alla liposuzione

Per la liposuzione, invece, il paziente ideale è normopeso e con accumuli localizzati. Se la pelle è poco elastica o sovrappeso c’è la possibilità di avere scarsi risultati mentre la precauzione da adottare è quella di non aspirare più del 7% del peso del paziente: percentuali maggiori sono rischiose e possono essere asportate solo valutando con particolare attenzione le condizioni del paziente e ricoverandolo in una struttura protetta.   

 

 

 
 
 

da sapere

 

SÌ ALL’ANESTESISTA

È bene ricordare che è sempre raccomandata la presenza dell’anestesista, tranne per gli interventi più semplici e limitati effettuabili in anestesia locale.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti