Chirurgia estetica: cosa fare e non fare in estate

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 13/07/2015 Aggiornato il 13/07/2015

Per la chirurgia estetica e la chirurgia plastica con il caldo serve prudenza. Ecco i ritocchi sì e quelli vietati in estate.

Chirurgia estetica: cosa fare e non fare in estate

Si pensa spesso che i ritocchi siano del tutto vietati in estate. Non sempre è così. Occorre valutare caso per caso, intervento per intervento.

Servono maggiori accorgimenti

Secondo Gianluca Campiglio, chirurgo estetico a Milano, segretario dell’Isaps (International Society of Aesthetic and Plastic Surgery) e autore del libro ‘Mi voglio così’, in cui racconta tutto quello che un paziente della chirurgia plastica dovrebbe sapere prima di finire sotto il bisturi, non ci sono particolari vincoli a sottoporsi a interventi chirurgici in una determinata stagione. L’estate in sé stessa non rappresenta quindi una controindicazione: l’unica avvertenza da tener presente è che la stagione calda può richiedere degli accorgimenti maggiori per quanto riguarda il post-operatorio. 

Diverso il dopo operazione

Nell’ambito della chirurgia estetica, del resto, gli interventi non sono mai urgenti e per questo si possono pianificare con tutta calma. È anche vero che molte aspettano proprio il periodo delle vacanze per rifarsi il seno oppure eliminare il grasso. Importante è tener conto dei tempi di recupero che devono essere piuttosto brevi in modo da non dover restare troppo chiusi in casa. l ritocchi al seno, ad esempio, non sono vietati in estate proprio perché hanno tempi di ripresa abbastanza ridotti: bastano poche settimane per sfoggiare un bel décolleté.

Sì a naso e orecchie

Le vacanze estive sono anche un buon periodo per l’otoplastica, l’intervento che permette di correggere le orecchie a sventola. Sono soprattutto i ragazzi che scelgono la pausa estiva per affrontare il post operatorio con più calma rispetto al periodo scolastico. Anche per rifarsi il naso va bene ogni stagione così come per l’addominoplastica.

Ok alla liposuzione

Anche per la liposuzione, l’aspirazione chirurgica del grasso, non ci sono problemi a programmare l’intervento in estate; bisogna però tener conto del fatto che è necessario indossare per sette, dieci giorni una guaina contenitiva che, in effetti, nel periodo di gran caldo può essere fastidiosa.

No a laser e peeling

In tema di medicina estetica cambia però l’impostazione: i ritocchi vietati in estate crescono infatti di numero. Con il sole sono da bandire tutti i trattamenti che eliminano la parte superficiale della cute, cioè i peeling profondi e i laser ablativi. Dopo questi interventi infatti anche una minima esposizione al sole nella fase di guarigione può compromettere il risultato dell’intervento e lasciare antiestetiche macchie marroni molto difficili da cancellare. Tutti gli altri trattamenti di medicina estetica, dai filler al botulino, non hanno invece particolari controindicazioni e possono essere eseguiti in qualsiasi periodo dell’anno. 

 

 
 
 

da sapere

 

NO AL SOLE NEL POST OPERATORIO

È molto importante proteggere bene le cicatrici lasciate dal bisturi con una crema ad altissima protezione se ci si espone al sole in modo che non formino cheloidi permanenti, cioè segni indelebili. Anche nel caso di lifting al viso e blefaroplastica è importante non esporsi al sole per i quattro, cinque giorni in cui sono presenti i lividi dovuti al bisturi. 

 

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