Chirurgia intima femminile: è boom

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 11/06/2014 Aggiornato il 11/06/2014

Gli interventi di chirurgia intima femminile sono in continuo aumento a tutte le età

Chirurgia intima femminile: è boom

Un aumento del 24% dal 2011 al 2012. Crescono in maniera esponenziale in Italia i numeri della chirurgia intima femminile. Cifre ancora più significative interessano gli Usa dove la crescita nell’ultimo anno è arrivata al 50%. Ma chi e perché vi ricorre?

Dalle giovani alle anziane

Le richieste sono diverse e cambiano in proporzione all’età. Le più giovani optano per la labioplastica per rimodellare le piccole labbra troppo sviluppate e magari evidenti per via della moda della depilazione totale del pube. Tra gli interventi di chirurgia intima femminile maggiormente richiesti più in là con l’età ci sono quelli che aiutano a dare sollievo dalla secchezza e dal prurito dovuti alla carenza estrogenica, ma anche la riacquisizione di un maggior tono vaginale per poter vivere con soddisfazione una prolungata vita sessuale che oggi, proprio grazie a questi aiuti, può proseguire anche per molti anni dopo l’arrivo della menopausa.

Per essere accettate

Crescenti sono anche le richieste di ricostruzione dell’imene da parte di giovani donne musulmane che si affidano alla chirurgia intima per simulare una nuova verginità necessaria a evitare non solo il rifiuto da parte del promesso marito se scopre che non è la prima volta, ma anche il definitivo allontanamento da parte della famiglia d’origine.

Operazioni chirurgiche importanti

Si tratta in ogni caso di interventi delicati sia dal punto di vista tecnico, sia sotto il profilo etico. Fondamentale da parte dello specialista è valutare il reale spessore del disagio della paziente: lo specialista non deve limitarsi a considerare l’aspetto meramente tecnico del suo operare, ma almeno tentare di chiarire le motivazioni da cui è spinta la richiesta e quali siano le aspettative della donna.

Pensare anche al futuro

Prendiamo ad esempio la riduzione delle piccole labbra. Pur trattandosi di un intervento ambulatoriale in anestesia locale, va progettato ed eseguito con la massima cura evitando asportazioni eccessive per non incorrere in problemi futuri: con la menopausa, la diminuzione estrogenica induce l’ipotrofia dei tessuti vulvari che potrebbe ridurre ulteriormente le dimensioni di piccole labbra facendo così mancare la fisiologica protezione della vagina. 

In breve

SOLO DA MEDICI ESPERTI

Da non sottovalutare mai l’importanza di rivolgersi a un medico di provata capacità onde evitare qualsiasi possibile rischio.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti