Chirurgia plastica: i miti da sfatare

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 14/10/2014 Aggiornato il 14/10/2014

Non è tutto vero quello che si dice. Ecco i luoghi comuni in chirurgia plastica secondo l’Associazione italiana di chirurgia plastica estetica

Chirurgia plastica: i miti da sfatare

L’argomento è attuale quanto scottante. Quando si parla di chirurgia plastica, infatti, sono tanti i miti da sfatare. Secondo l’Aicpe, l’Associazione italiana di chirurgia plastica estetica, gli interventi al viso e al corpo fanno spesso discutere, anche se molte volte non in modo appropriato. Per questo l’associazione ha stilato una lista delle convinzioni più errate in tema.

Facce gonfie e corpi innaturali

Quello in base al quale i risultati della chirurgia plastica sarebbero sempre e comunque facce gonfie e corpi artificiali è davvero uno dei miti più difficili da sfatare, ma non ha fondamento: la chirurgia plastica – se fatta bene – offre ottimi risultati, assolutamente non artefatti. L’obiettivo di un buon chirurgo dovrebbe essere, infatti, quello di avvicinarsi il più possibile all’aspetto naturale di un volto e di un corpo, senza esagerazioni che stridono e fanno gridare all’errore e all’orrore.

Gli interventi sono molto cari

Anche in questo caso la verità è un’altra: grazie al progresso tecnologico oggi sono disponibili molte procedure non invasive alla portata di tutti.

Troppi giovani dal chirurgo

Tra i miti da sfatare c’è anche quello che vedrebbe le minorenni in coda per un intervento di chirurgia plastica. In realtà, in Italia le richieste di interventi per motivi estetici da parte di minorenni sono fortunatamente rarissime: solo lo 0,4% nel 2013, secondo i dati raccolti da Aicpe, del totale degli interventi di chirurgia estetica.

Lasciano cicatrici molto visibili

È ovvio che qualsiasi taglio lascia un segno, ma i chirurghi plastici certificati sono esperti proprio nell’aspetto estetico e, quindi,cercano di nasconderli e minimizzarli, qualunque sia la procedura cui ricorrono. Si tende a pensare poi che liposuzione sia uguale a dimagrire. Non è così: la liposuzione non è un’alternativa alla dieta e al movimento, che fanno rimanere in forma. L’intervento, invece, serve a ridefinire i contorni del corpo, eliminando il grasso in eccesso che si accumula in alcuni punti difficili da modellare in altro modo.

Le protesi al seno non sono sicure

Al riguardo i controlli sono frequenti e continui; peraltro, è ormai scientificamente dimostrato che non esistono relazioni con l’insorgenza di cancro o altre malattie. Non è neppure vero che con le protesi non si può allattare al seno: molte donne lo fanno e senza rischi per il piccolo.

È pericolosa

Un altro falso mito è che la chirurgia plastica sia troppo rischiosa. Come tutte le procedure chirurgiche, secondo l’Aicpe, non bisogna mai dimenticare che anche quelle di chirurgia plastica non sono esenti da rischi, tanto minori se ci si rivolge a un chirurgo plastico certificato.

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