Collo e mento “nuovi” senza chirurgia

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 24/04/2017 Aggiornato il 24/04/2017

Soluzioni non chirurgiche per due punti "difficili": collo e mento si modellano anche senza bisturi. Ecco come

Collo e mento “nuovi” senza chirurgia

Ci sono parti del corpo che denunciano presto l’età di una donna. Un esempio sono le mani ma a essere interessati da un invecchiamento precoce sono anche collo e mento. La precoce perdita di tono che porta le guance a cadere e il sottogola ad appesantirsi è dovuta alla forza di gravità ma anche alla pelle sottile e fragile di questa area che risulta poco protetta e facilmente esposta alle aggressioni esterne che la indeboliscono.

Un farmaco rimodellante

La novità per migliorare collo e mento si chiama Belkyra  ed è in arrivo anche in Italia a maggio: si tratta di un farmaco iniettabile che elimina i depositi di grasso localizzati e in più ha sui tessuti un effetto tensore, simile a un mini-lifting.  Raffaele Rauso, chirurgo plastico del surgery network ChirurgiadellaBellezza che sarà tra i primi in Italia a proporre questo trattamento, spiega che si tratta di una novità che arriva dopo anni di ricerca. Si tratta del primo farmaco approvato per l’intralipoterapia, ovvero lo scioglimento delle cellule di grasso tramite semplici punture, pronto a offrire un lipo-rimodellamento non chirurgico di collo e mento: grazie a infiltrazioni in punti strategici, elimina il grasso e regala una pelle più tesa. 

Risultati anche con la radiofrequenza…

Oltre che con questa nuova metodica, dal dermatologo e dal medico estetico si può intervenire su collo e mento anche con la radiofrequenza effettuata mediante un’apparecchiatura, di esclusiva competenza medica, che sfrutta un campo elettrico trasformato in calore per indurre la produzione di nuove fibre elastiche di collagene e riorganizzarle in modo da ricreare un’impalcatura di sostegno forte e capace di contrastare i cedimenti.  Servono dalle otto alle dieci sedute che possono essere ripetute anche ogni anno per mantenere nel tempo i risultati.

… e i fili tensori

Per contrastare i cedimenti nella zona del collo ci sono infine anche i  fili tensori a effetto biostimolante sul collagene e sull’acido ialuronico.  Si introducono nella pelle  con aghi sottili attraverso taglietti minuscoli che non lasciano cicatrici, seguendo il disegno preciso delle linee di trazione in modo che, una volta fissati, siano in grado di risollevare i tessuti. I fili sono biocompatibili e si riassorbono nell’arco di sei-otto mesi, ma si possono rimettere nel corso di una seduta ambulatoriale che prevede solo una leggera anestesia locale e consente di riprendere immediatamente le consuete attività. Il numero di fili usati dipende dalla situazione di partenza e dall’effetto che si vuole ottenere.

 

 

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

Sono in costante aumento i ritocchi soft, primo fra tutti il filler.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti