Come funziona il laser per l’acne?

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 23/02/2022 Aggiornato il 23/02/2022

Il laser è il nuovo protagonista per la cura dell’acne: inibisce l’attività delle ghiandole sebacee e migliora la qualità della pelle del viso e non solo

Come funziona il laser per l’acne?

Il problema è sempre più diffuso anche per colpa dei lunghi mesi in cui la pandemia ha costretto a indossare la mascherina. Dati alla mano, il 10% della popolazione mondiale è afflitta dal problema dell’acne che solo in Italia arriva a interessare, secondo gli esperti Aideco, Associazione italiana dermatologia e cosmetologia, ben l’80% dei giovani. Oggi però questa malattia della pelle si può curare con successo con il laser per l’acne.

Perché viene l’acne?

L’incidenza maggiore è tra le ragazze, in particolare tra i 13 e i 15 anni, mentre i ragazzi sembrano mostrare maggiormente le imperfezioni dell’acne fra i 15 e i 17 anni. Il problema comunque non ha età. Complici la mascherina, ma soprattutto le condizioni di vita sempre più stressanti, ecco che anche gli adulti, in particolare le donne, vedono spesso la pelle fiorire e segnarsi.

Come si può curare l’acne?

«La cura dell’acne oggi prevede l’utilizzo di farmaci topici o per via orale come l’acido retinoico, il gel al benzoilperossido oppure di creme antibiotiche, fino ad arrivare all’isotretinoina, un farmaco che prevede 10-12 mesi di terapia, da seguire sempre sotto costante controllo medico con obbligo di esami del sangue ogni mese» spiega il dottor Domenico Carella, dermatologo di Palermo ed esperto di laserterapia. «Ovviamente tutte queste terapie, soprattutto l’ultima, non sono esenti da effetti collaterali che vanno dalla secchezza cutanea a una serie di altre problematiche di pelle che possono emergere, con intensità variabile, lungo il percorso terapeutico. Senza dimenticare che donne in attesa e in allattamento non possono fruire di queste terapie, controindicate anche per chi desidera avere a breve un figlio».

Quante sedute servono per cicatrici da acne?

Parlando di acne occorre pensare che, anche se le origini possono essere diverse, a essere interessata è sempre la ghiandola sebacea. Si tratta quindi di denaturarla per avere successo sull’acne. Lo può fare il nuovo laser Accure che rappresenta l’ultima frontiera del trattamento dell’acne. «Agisce mediante un calore controllato che disattiva in modo mirato l’attività della ghiandola sebacea, inibendo la produzione eccessiva di sebo e bloccando quindi l’acne» commenta il sia scuri e a ogni età e permette di intervenire con successo sul viso e sul corpo, in particolare la schiena e i glutei dove si notano più frequentemente le manifestazioni dell’acne. La pelle non subisce danni e si ottengono ottimi risultati senza dover assumere farmaci». La seduta di trattamento è veloce, in media 30-45 minuti per l’intero viso e 10-20 minuti per piccole aree: sono sufficienti da uno a tre trattamenti a una distanza di 3-6  settimane per risolvere il problema in maniera definitiva.

 

 
 
 

In sintesi

Quando si può fare il laser per l’acne?

Poiché dopo il trattamento la pelle non va esposta al sole, anzi deve essere protetta con un fattore di protezione totale, il periodo migliore per fare il laser per l’acne è l’autunno-inverno.

Chi non può fare la laserterapia?

Il laser è in genere controindicato il gravidanza, allattamento e in caso di malattie autoimmuni serie e neoplasie. In ogni caso, prima di sottoporsi a un trattamento laser, occorre un parere medico preventivo.

 

 

Fonti / Bibliografia

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