Contapassi addio, arriva il coach digitale

Luce Ranucci A cura di Luce Ranucci Pubblicato il 08/02/2019 Aggiornato il 08/02/2019

Una nuova app gratuita consente di ricevere un programma tagliato su misura sulle proprie caratteristiche e consente di dire addio al contapassi

Contapassi addio, arriva il coach digitale

Fare attività fisica e controllare i risultati ottenuti e lo stato di salute è una responsabilità personale e un tema a cui tutti siamo sempre più attenti. A questo scopo viene ora in aiuto anche la tecnologia tramite un’app gratuita e più affidabile del tradizionale contapassi.

Approvata dai cardiologi

La nuova app disponibile da fine gennaio fa parte della campagna PERCORSO (PERché Camminare favOrisce la Riduzione del riSchio cardiOvascolare), promossa dalla Società italiana di cardiologia (Sic), con il patrocinio della Società italiana di medicina generale (Simg) e il contributo di Menarini.

L’app su misura

L’app è scaricabile su smartphone, di utilizzo semplice e intuitivo: indica l’esercizio più adatto a ciascuno, i tempi di recupero fra una sessione e l’altra, la quantità di movimento, dal numero di passi alle vasche in piscina. Consente, infine, di monitorare i propri progressi e ricevere consigli pratici per ottimizzare l’attività fisica. 

La sedentarietà fa male

“Oltre la metà degli italiani non si muove abbastanza. Le malattie cardiovascolari sono al primo posto fra le cause di morte e l’esercizio fisico può ridurne il rischio come un farmaco, ma il consiglio generico di camminare tre volte alla settimana per almeno 20 minuti non basta per ridurre il rischio vascolare” osserva Giuseppe Mercuro, presidente della Società italiana di cardiologia.

Il movimento come una medicina

Prosegue Mercuro: «Per invertire la rotta è necessario considerare realmente l’attività fisica una medicina e prescriverla come tale, personalizzando il trattamento e fornendo ai pazienti un vademecum che li guidi e li informi su indicazioni, tempi, dosi del movimento”.   

 

 
 
 

Da sapere!

Le app sono sempre più numerose e variegate. Propongono uno schema da compilare per avere un diario alimentare, calcolano le calorie del cibo, l’indice di massa corporea, le pulsazioni e altro ancora.        

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Fai la tua domanda agli specialisti