Cosmetici: divieti ancora più severi sull’uso dei conservanti

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/11/2014 Aggiornato il 14/11/2014

Nuova stretta della UE: arrivano norme ancora più rigide e divieti sull’uso dei conservanti nei cosmetici

Cosmetici: divieti ancora più severi sull’uso dei conservanti

Da tempo sotto accusa, i conservanti sono di nuovo oggetto di attenzione da parte degli organi preposti al controllo dei cosmetici destinati alla cura e alla bellezza della pelle e dei capelli. Per aumentare la sicurezza dei consumatori, la Commissione Europea di recente ha proceduto a introdurre nuovi divieti sull’uso dei conservanti nei cosmetici, in particolare per una categoria di conservanti chimici da tempo nell’occhio del ciclone: i parabeni.

Nel mirino tre ingredienti

La Commissione Europea ha imposto, infatti, nuovi limiti all’uso di tre ingredienti specifici. I primi due sono il propylparaben e il butylparaben che si potranno usare solo in concentrazioni più basse di quanto non sia concesso oggi: dall’attuale 0,4% passeranno al massimo allo 0,14%. I divieti sull’uso dei conservanti nei cosmetici riguarda anche un terzo ingrediente utilizzato per evitare che le formule si deteriorino: si tratta di una miscela di methylchloroisothiazolinone e methylisothiazolinone (Mci/Mi). Per ridurre il rischio che provochi reazioni irritative e allergiche, il suo impiego sarà vietato nei prodotti che non prevedono un risciacquo come le creme, le emulsioni, i fluidi, gli oli e i burri che si usano per idratare, nutrire e ammorbidire la pelle. Si potrà usare ancora invece nei prodotti che vanno risciacquati, come shampoo e gel doccia, ma alla concentrazione massima dello 0,0015%.

Altri divieti già effettivi

Per i primi due tipi di conservanti i limiti entreranno in vigore il 16 aprile del 2015, mentre per il terzo composto le restrizioni cominceranno a partire dal 16 luglio del 2015. La restrizione sui parabeni è cominciata comunque già da aprile del 2014, quando la Commissione Europea ha vietato altri cinque parabeni usati nei cosmetici: l’isopropylparaben, l’isobutylpareben, il phenylparaben, il benzylparaben e il pentylparaben. Proprio dalla fine del mese di ottobre è stata vietata la messa in commercio di qualsiasi prodotto che li contenga.

Norme più restrittive per i prodotti per bambini

I divieti sull’uso dei conservanti nei cosmetici sarà ancora più restrittivo per quanto riguarda i trattamenti destinati ai più piccoli: i due conservanti sopra citati saranno vietati, infatti, in tutte le formule come creme, oli e paste destinati all’area del pannolino. Questo perché si tratta di una parte molto delicata che risulta ancora più irritata dall’occlusione del pannolino e che necessita, quindi, di essere trattata con massima dolcezza. 

In breve

SOSTANZE AL BANDO PER LA SICUREZZA DELLE PELLE

Sono sempre più severi i divieti sull’uso dei conservanti in cosmetica. Dopo aver vietato in aprile l’impiego di cinque parabeni, la Commissione Europea ha messo al bando altre tre sostanze utilizzate per la conservazione delle formule. Questo per tutelare al massimo la pelle, in particolare quella delicata dei bebè. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimba che tira i capelli alla mamma: che fare?

09/05/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Afferrare i capelli della mamma anche in maniera così decisa da provocare un forte fastidio non è espressione della volontà diel bambino di "farle del male" quanto piuttosto di un desiderio di appropriarsi totalmente di lei.   »

Epatiti dei bambini: c’entra il vaccino contro il CoVid-19?

28/04/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Matteo Bassetti

Non ci sono elementi che suggeriscano una relazione tra il vaccino contro il coronavirus Sars-CoV-2 e l'epatite acuta dell'età pediatrica.  »

Preoccupata per l’assenza di sintomi “di gravidanza”

19/04/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è così automatico che la gravidanza, una volta iniziata, determini la comparsa di sintomi specifici, quindi l'assenza dei disturbi "tradizionali" (nausea, tensione al seno e così via) non deve essere interpretata come un segnale per forza negativo.  »

Fai la tua domanda agli specialisti