Dalle mandorle un aiuto prezioso contro le rughe

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 24/05/2021 Aggiornato il 24/05/2021

Uno studio lo ha provato: le mandorle aiutano a contrastare le rughe e la perdita di uniformità del colorito. Ecco perché mangiarle fa ringiovanire il viso

Dalle mandorle un aiuto prezioso contro le rughe

Per un viso più giovane servono sicuramente creme, sieri e altri trattamenti beauty. Ma attenzione che anche l’alimentazione gioca un ruolo chiave nel contrastare con efficacia il processo di invecchiamento della cute e la formazione delle rughe. I cibi che si possono scegliere sono tanti e diversi, alcuni da considerare veri e propri beauty food che agiscono dall’interno apportando nutrienti preziosi per la salute, l’equilibrio e la giovinezza della cute. Una nuova ricerca  ne ha aggiunto un altro alla già lunga lista dei cibi virtuosi: si tratta delle mandorle, ben note per la loro ricchezza in acidi grassi essenziali, preziosi per la compattezza e il tono cutaneo.

Una manciata tutti i giorni

Lo studio condotto dai ricercatori dell’Università della California a Davis ha evidenziato che mangiare quotidianamente mandorle, al posto di altri snack che hanno un eguale contenuto calorico, comporta un miglioramento significativo delle rughe che diventano meno evidenti e del colorito che ritrova luce e uniformità. E questo succede in modo particolare nelle donne in post menopausa.
Lo studio, finanziato dall’Almond Board of California, conferma e amplia i risultati di uno studio del 2019. Nella nuova ricerca durata sei mesi, 49 donne sane in post menopausa con pelle di tipo 1 o 2 secondo la classificazione di Fitzpatrick sul fototipo, caratterizzate cioè da una maggiore tendenza a scottarsi a causa dell’esposizione al sole, sono state divise in due gruppi.

Come è stata svolta la ricerca

Nel gruppo di intervento le donne mangiavano mandorle come spuntino, per il 20% del loro apporto calorico giornaliero totale, assumendo circa 340 calorie al giorno in media, apportate da 60g di mandorle. Il gruppo di controllo mangiava invece uno spuntino di pari calorie che allo stesso modo rappresentava il 20% delle calorie giornaliere: una barretta di fichi, una barretta di cereali o salatini. A parte questi snack, le partecipanti allo studio hanno seguito la loro normale dieta e non hanno mangiato altra frutta a guscio o prodotti che ne contenessero. Le valutazioni della pelle sono state effettuate all’inizio dello studio e di nuovo a 8, 16 e 24 settimane.

Primi risultati già dopo 16 settimane

In ogni fase di esame le rughe del viso e l’intensità della pigmentazione del viso sono state valutate, utilizzando particolari tecniche in uso in dermatologia e cosmetologia. Sono state valutate anche l’idratazione della pelle, la perdita di acqua transepidermica e la presenza di sebo. I ricercatori hanno potuto così riscontrare una riduzione statisticamente significativa della gravità delle rughe nel gruppo che consumava mandorle: a 16 settimane una riduzione del 15% e a 24 settimane una riduzione del 16%. In più è stata rilevata anche una diminuzione significativa dell’irregolarità del colorito nelle donne che assumevano mandorle. Nessuno dei gruppi ha registrato un aumento del peso.

 

 

 
 
 

Il parere dell’esperto

«È possibile affermare che il consumo quotidiano di mandorle può essere una soluzione efficace per migliorare l’aspetto delle rughe del viso e il colorito della pelle tra le donne in post menopausa con fototipo chiaro»  ha dichiarato il dottor Raja Sivamani, dermatologo e ricercatore principale dello studio    

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti